Tour de France 2014, Nibali: terzo sigillo!

Tour de France 2014, Nibali: terzo sigillo!

Nel giorno in cui l’Italia ricorda la scomparsa di Fabio Casartelli e i cent’anni della nascita di Gino Bartali, detto Ginettaccio, il padrone del Tour de France 2014, Vincenzo Nibali (Astana), vince il primo tappone alpino, coglie il suo terzo successo, e va a consolidare una volta di più la sua prima posizione nella generale. Ha colpito, più di ogni cosa, la facilità con cui lo squalo dello stretto ha prima controllato la corsa, e poi l’ha ammazzata. Sempre con incredibile tranquillità. Staccati tutti gli avversari e classifica generale stravolta: secondo Alejandro Valverde (Movistar) a 3’37”, terzo Romain Bardet (AG2R La Mondiale) a 4’24”.

Oss, De Marchi e Visconti in fuga – Il Tour de France riparte da Saint-Étienne verso Chamrousse (197,5 km) per il primo tappone alpino da affrontare: 3 Gpm, tra cui l’impegnativa salita finale di Chamrousse (Cat. HC, 18,2 km al 7,3%) da scalare dopo il Col de la Croix de Montvieux (8 km al 4,1%) e il Col de Palaquit (1° cat., 14,1 km al 6,1%). Le temperature sono altissime, e i corridori sono costretti a idratarsi e bagnarsi continuamente. All’attacco si lanciano 9 atleti: Oss (Bmc), Visconti (Movistar), De Marchi (Cannondale), Huzarski (NetApp-Endura), Molard (Cofidis), Feillu (Bretagne-Seché), Kadri (AG2R La Mondiale), Durasek (Lampre-Merida) e Bakelants (Omega Pharma-QuickStep). Purtroppo per loro, il titolare della maglia a pois, Joaquim Rodriguez (Katusha), non ha intenzione di lasciare spazio, e l’andatura si mantiene sostenuta come se non ci fosse l’impegnativo arrivo in salita di Chamrousse.

Nibali padrone – De Marchi rimane solo sul Col de Palaquit, inseguito da Bakelants, mentre Vincenzo Nibali (Astana) rimane senza Michele Scarponi, a causa del caldo, e Jacok Fuglsang per colpa di una caduta. L’andatura è tenuta alta dagli uomini di Alejandro Valverde (Movistar), e il nostro Alessandro De Marchi è costretto ad arrendersi a 13 km dal traguardo. Il crollo, a 12 km dal traguardo, del secondo della generale Richie Porte (Sky), ingolosisce gli altri pretendenti al podio. La svolta, infatti, arriva ai meno 10 km, quando Valverde, terzo della generale, piazza lo scatto giusto, seguito solo da Nibali e Pinot (Fdj), mentre Konig (NetApp) e Majka (Tinkoff-Saxo) formano la coppia al comando della tappa. Nibali pedala in scioltezza, e a 6,7 km dal traguardo si alza sui pedali, lasciando Valverde e Pinot al loro destino. Lo squalo dello stretto si riporta in un amen sulla coppia al comando, cerca di tenerli con sé, ma a 3 km rimane tutto solo, godendosi la meritata passerella tra due bellissime ali di pubblico. Secondo Majka, terzo Konig.

Meritano 2duerighe

Nibali – È il più forte della corsa, il padrone del Tour de France 2014. Nessuno riesce a tenere la sua ruota, tutti devono inchinarsi al suo regno.

Porte – Il capitano della Sky è stato il primo a saltare sulla salita finale, uscendo anche dall’ambita top ten della generale. Conferma la sua difficile stagione.

 Classifica generale

1Vincenzo NibaliAstana 
2Alejandro ValverdeMovistar+ 3’37”
3Romain BardetAG2R La Mondiale+ 4’24”
4Thibaut PinotFdj+ 4’40”
5Tejay Van GarderenBmc+ 5’19”
6Jean Christophe PeraudAG2R La Mondiale+ 6’06”
7Bauke MollemaBelkin+ 6’17”
8Jergen Van Den BroeckLotto-Belisol+ 6’27”
9Leopold KonigNetApp-Endura+ 8’36”
10Laurence Ten DamBelkin+ 9’18”

Giacomo Di Valerio

18 luglio 2014

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