Tour de France 2014, Alexander Kristoff beffa Sagan

Tour de France 2014, Alexander Kristoff beffa Sagan

Alexander KristoffDopo alcuni tentativi andati a vuoto, Alexander Kristoff (Katusha) ha colto il successo nella dodicesima frazione del Tour de France 2014. Il norvegese ha preceduto in volata lo slovacco Peter Sagan (Cannondale), ancora una volta secondo, ancora una volta piazzato. Terza posizione, ai piedi del podio, per il campione francese Arnaud Démare (Fdj), bravo nel resistere alle asperità di giornata. Nessun problema per Vincenzo Nibali (Astana), sempre saldamente in maglia gialla.

La Giant-Shimano tiene chiusa la corsa – La dodicesima frazione della corsa francese, da Bourg-en-Bresse a Saint-Étienne, si presenta ancora una volta nervosa e incerta, con due Gpm – Col des Brosses (3° cat., 15,3 al 3,3%) e la Côte de Grammond (4° cat., 9,8 km al 2,9%) – negli ultimi 50 km. I fuggitivi, ovviamente, non mancano nemmeno oggi. A provarci sono in cinque: Rast (Trek), De La Cruz (NetApp-Endura), Langeveld (Garmin-Sharp), Clarke (Orica GreenEdge) e Vachon (Bretagne-Seché). Il povero De La Cruz finisce banalmente in terra ed è costretto ad abbandonare la Grande Boucle. La fuga, però, non decolla, perché il gruppo è tirato dalla Giant-Shimano di Marcel kittel e di John Degenkolb.

La potenza di Kristoff – Nella seconda parte di gara, Clarke viene ripreso dalla coppia della Europcar formata da Quemeneur e da Gautier, alla ricerca di una vittoria di tappa cogliendo in contropiede il gruppo. Per loro, non c’è molto spazio: il gruppo a 18 km dal traguardo insegue a soli 37” di ritardo. Davanti, rimangono solo Gautier e Clarke, anche se quest’ultimo non ha più le forze per aiutare il francese. L’azione viene annullata a 5 km dal traguardo, quando anche la Cannondale di Peter Sagan e la Katusha di Alexander Kristoff iniziano a farsi vedere. La preparazione della volata, come al solito, è molto convulsa. Nell’ultimo chilometro gli Omega prendono in mano l’iniziativa per Matteo Trentin, ma Alexander Kristoff (Katusha) parte lunghissimo a 250m dal traguardo, riuscendo a resistere al ritorno di Peter Sagan (Cannondale) e di Arnaud Démare (Fdj).

Meritano 2duerighe

Kristoff – Il norvegese è stato davvero bravissimo nel mantenersi nelle prime posizioni del gruppo, riuscendo a sprigionare una potenza incredibile.

Sagan – La maglia verde è al sicuro, non ci sono dubbi, ma l’ennesimo piazzamento ottenuto quest’oggi rischia di diventare psicologicamente cronico.

Giacomo Di Valerio

17 luglio 2014

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