Tour de France, 2° tappa: il fenomeno Nibali conquista tappa e maglia

Tour de France, 2° tappa: il fenomeno Nibali conquista tappa e maglia

Nibali tricolore 2È subito Vincenzo Nibali (Astana) al Tour de France 2014. Il nostro fuoriclasse, con un’azione da finisseur agli ultimi 1900 m dal traguardo, coglie una bellissima vittoria di tappa e la gioia di indossare la maglia gialla. Secondo, a 2”, il gruppo regolato da Greg Van Avermaet (Bmc) e Michal Kwiatkowski (Omega Pharma-QuickStep). Beffato il favorito numero uno di giornata, Peter Sagan (Cannondale). Ha stupito la grande forza dell’Astana, che oggi ha assistito in maniera perfetta il proprio capitano. Bellissimo il sorriso di Nibali al momento della premiazione.

Piccola Liegi-Bastogne-Liegi – La seconda tappa, York-Sheffield (201 km), ha le caratteristiche di una piccola Liegi-Bastogne-Liegi, con dieci strappi impegnativi dislocati lungo il percorso: quattro negli ultimi 32 km. Cavendish non è ripartito a causa della caduta di ieri, in cui ha riportato la rottura dei legamenti della spalla destra, ma oggi i velocisti puri sono tagliati fuori dalla vittoria finale per la durezza del percorso. I fuggitivi di giornata sono sette: Quémeneur (Europcar), Busche (Trek), Lemoine (Cofidis), De La Cruz (NetApp-Endura), Fonseca (Bretagne-Séché), Kadri (AG2R La Mondiale) e De Clerq (Lotto-Belisol). Il gruppo, però, ha tutti altri piani e per loro non c’è nulla da fare.

Gli ultimi chilometri – La Garmin-Sharp prende in mano la situazione della corsa, imprimendo un ritmo forsennato in testa al gruppo. Molti corridori sono costretti ad alzare bandiera bianca, mentre Rolland (Europcar) prova a sorprendere Sagan, ma la Cannondale in testa al gruppo svolge un grandissimo lavoro, in una cornice di pubblico assolutamente impensabile per qualsiasi altro sport. Sullo strappo di Jenkin Road, a 6 km dall’arrivo, si muovono anche i big, con Froome e Contador che si punzecchiano a vicenda, senza comunque creare strappi in gruppo. Sagan cerca di controllare la situazione per arrivare allo sprint, ma a 1900 m dal traguardo è Vincenzo Nibali a cogliere l’attimo giusto con uno scatto irresistibile, da fenomeno assoluto: dietro nessuno prende l’iniziativa e il siciliano può mostrare con fierezza sul traguardo il tricolore sulla maglia.

Meritano 2duerighe

Nibali – Ci ha messo il cuore, la grinta, l’intelligenza e la voglia di dimostrare a Contador e Froome di essere un fuoriclasse. Quest’azione oltre alla vittoria ha il merito di innervosire gli avversari.

Sagan – Con il passare dei chilometri è diventato sempre di più il favorito numero uno. La Cannondale ha corso in maniera perfetta e lui ha il demerito di non aver finalizzato il lavoro dei compagni.

Giacomo Di Valerio

6 luglio 2014

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