Tour de France: il lotto dei velocisti

Tour de France: il lotto dei velocisti

Marcel Kittel 4Sarà un Tour de France parallelo, come al solito, quello che correranno i velocisti al via della corsa a tappe francese il prossimo sabato (5 luglio). I muscolosi e spericolati uomini veloci salveranno la gamba, come si dice in gergo, nelle grandi salite, per prendersi le luci della ribalta nelle tappe pianeggianti. La lotta per la consacrazione di miglior velocista si preannuncia combattutissima: Mark Cavendish (Omega Pharma QuickStep), André Greipel (Lotto-Belisol) e Arnaud Démare (Fdj) proveranno a rubare la scena all’uomo più atteso, Marcel Kittel (Giant-Shimano). Ma attenzione al nostro Sacha Modolo (Lampre-Merida) alla prima partecipazione al Tour de France.

Tutti contro Marcel Kittel – Il tedesco della Giant-Shimano si presenta con le quattro tappe vinte lo scorso anno in terra francese, quando ridimensionò Mark Cavendish e André Greipel lasciando loro le briciole e facendo parlare gli esperti di ricambio generazionale in corso. Cavendish, però, combattivo e agguerrito come sempre, si presenta con un bottino di 25 vittorie alla Grande Boucle, e la voglia di dimostrare ancora una volta di essere il più forte. Greipel, invece, detto Il Gorilla, si presenta con un bottino di cinque sigilli, e una squadra da condividere con Van Den Broeck e le sue ambizioni in classifica generale. I francesi puntano tutto sul fresco campione nazionale Arnaud Démare (Fdj), preferito dalla FDJ a Nacer Bouhanni, rimasto molto deluso per non aver ricevuto la convocazione dai suoi dirigenti. Tra l’altro, nel campionato nazionale, Démare ha sprintato proprio su Bouhanni, rendendo simbolicamente giustizia alla scelta del Team francese.

Gli outsiders – Alla sua prima partecipazione al Tour de France, Sacha Modolo (Lampre-Merida) ha intenzione di lasciare subito il segno. Le speranze del Bel Paese sono riposte in lui, che dovrà fare letteralmente a spallate per non essere fagocitato dal gruppo, così come Alexander Kristoff (Katusha), quest’anno vincitore della Milano-Sanremo e in continua e costante crescita. Nella Orica GreenEdge, ci sarà anche Michael Matthews, sei giorni in maglia rosa all’ultimo Giro d’Italia, in coppia con l’australiano Simon Gerrans, due giorni in maglia gialla al Tour de France 2013.

Tutti contro Peter Sagan – Per la maglia verde di leader della classifica a punti, i velocisti dovranno vedersela con Peter Sagan, che negli ultimi due anni ha monopolizzato questa speciale classifica. Il capitano della Cannondale, infatti, può sfruttare le sue doti di sprinter tanto quanto la sua capacità di resistere nelle tappe più impegnative che invece tagliano fuori i velocisti puri. Anche quest’anno, quindi, sfilargli la maglia verde sarà impresa durissima.

Giacomo Di Valerio

2 luglio 2014

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