Campionato Italiano: Vincenzo Nibali conquista la maglia tricolore!

Campionato Italiano: Vincenzo Nibali conquista la maglia tricolore!

Nibali tricoloreIl Commissario Tecnico della Nazionale, Davide Cassani, alla vigilia della rassegna tricolore aveva invitato i nomi più altisonanti del ciclismo a non snobbare l’appuntamento, e l’atleta in questo momento più importante del nostro panorama, Vincenzo Nibali (Astana), è andato a vincere sul traguardo di Fondo davanti a un indomabile Davide Formolo (Cannondale), giovane classe 1992 dal futuro splendente. Terzo, a 6” dal vincitore, Davide Rabottini (Neri-Alé). A 7” il già tre volte campione italiano Giovanni Visconti (Movistar), sempre pronto a onorare la maglia tricolore.

La corsa – In una competizione che concede il diritto al vincitore di portare la maglia tricolore per un anno in giro per il mondo, gli attacchi non mancano. Sono in molti a tentare di avvantaggiarsi dal gruppo, che però viene tirato con molta determinazione dall’Astana e dalla Cannondale. Nel momento decisivo della corsa davanti rimangono Nibali con Scarponi (Astana), Oss (Bmc), Rabottini con Finetto (Neri-Alé), il campione in carica Santaromita (Orica GreenEdge), Puccio (Sky), Formolo con Caruso (Cannondale), Pozzovivo (AG2R La Mondiale) e Visconti (Movistar). A poco più di 2 km dall’arrivo, Rabottini rompe gli indugi, ma deve arrendersi al rientro di Nibali e Formolo. Nibali capisce di doversi giocare il titolo nazionale in volata con il suo giovane collega: scatto prima della curva finale e vittoria su un comunque splendido Formolo.

Intervista a Nibali – Lo squalo dello stretto non vinceva dalla tappa delle Tre Cime di Lavaredo allo scorso Giro d’Italia, quello che lo ha visto vincitore: per questo le lacrime dopo il traguardo, per questo il senso di liberazione espresso nelle sue parole: “Questo successo mi ha liberato, perché la vittoria non voleva arrivare. Lo dedico ai miei compagni di squadra, Scarponi è stato meraviglioso.” Poi un pensiero per la nuova maglia: “il tricolore dà una grande motivazione. Cercherò di onorarla per tutto l’anno.”

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Nibali: serviva un successo al siciliano per dare uno scossone alla sua preparazione in vista del Tour de France e per inviare un messaggio chiaro a Contador, Froome e compagnia bella.

Formolo: è giovane, classe 1992, è alla prima stagione da professionista, è soprannominato Roccia e ha talento e carattere da vendere. Non serve aggiungere altro.

Giacomo Di Valerio

28 giugno 2014

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