Giro d’Italia 2014, passerella finale: Luka Mezgec vince la volata. Quintana può sorridere!

Giro d’Italia 2014, passerella finale: Luka Mezgec vince la volata. Quintana può sorridere!

QuintanaLuka Mezgec (Giant-Shimano) vince la volata finale del Giro d’Italia 2014, davanti al solito Giacomo Nizzolo (Trek), per la quarta volta secondo, e all’americano Tyler Farrar (Garmin-Sharp). Il podio della Corsa Rosa vede sul gradino più alto Nairo Quintana (Movistar), in compagnia di Rigoberto Uran (Omega Pharma-QuickStep) e del nostro splendido Fabio Aru (Astana). È la prima volta che un colombiano esce vincitore dal Giro d’Italia e probabilmente, visti i talenti della Colombia, non sarà nemmeno l’ultimo. Bella l’immagine di Nairo Quintana, sul podio a cantare l’inno nazionale, con in braccio la figlioletta nata a febbraio. 

Sole, temperatura ideale, e una Gemona del Friuli – Triste all’insegna della festa in onore di Nairo Quintana (Movistar), vincitore della 97esima edizione del Giro d’Italia, e di tutti i ciclisti che sono riusciti ad arrivare fino alla fine di questa difficilissima e impegnativa corsa a tappe. A Trieste, un circuito di 7,2 km da ripetere 8 volte attende i corridori e in particolar modo i velocisti, che hanno stretto i denti sulle montagne per potersi giocare quest’ultima volata. La passerella, com’è ovvio che sia, è riservata innanzitutto a chi indossa una delle maglie in palio quest’anno: Nairo Quintana, in testa al gruppo, è interamente rivestito di rosa, colore simbolo del primato; Julian Arredondo (Trek), vincitore della maglia azzurra di miglior scalatore, si gode una tranquilla giornata di festa, mentre Nacer Bouhanni (Fdj), di rosso vestito, si prepara per l’ultima volata del Giro. La maglia bianca di miglior giovane, invece, è sulle spalle di Fabio Aru (Astana), secondo di questa speciale classifica che vede in testa Nairo Quintana.

Sul circuito finale, a mettersi in mostra ci pensano Svein Tuft (Orica GreenEdge), prima maglia rosa di questo Giro d’Italia, e Lars Bak (Lotto Belisol). A 17,5 km dal traguardo, sul piccolo strappo in mezzo al circuito, Stefano Pirazzi (Bardiani Csf), Valerio Agnoli (Astana) e Quintero (Colombia) raggiungono la coppia al comando. La loro azione, però, finisce dopo pochi chilometri, e il gruppo si avvia a velocità sostenuta verso la volata finale. Daniel Oss (Bmc) prova l’azione da finisseur, ma l’andatura del gruppo è troppo alta per resistere da solo al comando. La volata è tirata dalla Fdj di Nacer Bouhanni, ma questa volta lo sprinter francese viene bruciato da uno scatenato Luka Mezgec (Giant-Shimano), che prima prende tre spallate e poi costringe Giacomo Nizzolo ad accontentarsi ancora una volta della seconda posizione.

Si segnala, all’arrivo, un Nairo Quintana finalmente sorridente, felice ed emozionato. La sfinge colombiana mette il suo primo prestigiosissimo trofeo in bacheca, il nostro Fabio Aru torna nella sua Sardegna con un bellissimo terzo posto e la consapevolezza di poter competere da protagonista con i migliori del mondo.

Classifica generale finale

1Nairo QuintanaMovistarh’”
2Rigoberto UranOmega Pharma-QuickStep+ 3’07”
3Fabio AruAstana+ 4’04”
4Pierre RollandEuropcar+ 5’46”
5Domenico PozzovivoAG2R La Mondiale+ 6’41”
6Rafal MajkaTinkoff-Saxo+ 7’13”
7Wilco KerldermanBelkin+ 11’09”
8Cadel EvansBmc+ 12’00”
9Ryder HesjedalGarmin-Sharp+ 13’35”
10Robert KiserlovskiTrek+ 15’49”

Giacomo Di Valerio

1 giugno 2014

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