Giro d’Italia 2014, 18 tappa: Julian Arredondo vince al Rifugio Panarotta
È arrivata la vittoria meritata per la maglia azzurra del Giro d’Italia Julian Arredondo (Trek) sull’arrivo del Rifugio Panarotta. Il colombiano, con la sua azione, consolida anche la leadership nella classifica di miglior scalatore. Secondo un altro colombiano, Fabio Duarte (Colombia), terzo Philip Deignan (Sky). Tra gli uomini di classifica, crolla Cadel Evans (Bmc), giunto a 1’40” da Fabio Aru (Astana), migliore dei big, e va in leggera difficoltà Wilko Kelderman (Belkin). Controlla senza strafare Nairo Quintana (Movistar).
Tornano le montagne nella Belluno-Rifugio Panarotta (171 km), e un gruppo di fuggitivi pieno zeppo di papabili alla vittoria: Sella e Pellizzotti (Androni-Venezuela), Deignan e Cataldo (Sky), Duarte (Colombia), Keizer (Belkin), Rovny (Tinkoff-Saxo), Wellens (Lotto Belisol), De Gendt (Omega Pharma), Zardini (Bardiani Csf), Arredondo (Trek), Basso (Cannondale), Rabottini (Neri-Sottoli), Losada (Katusha). Arredondo fa incetta di punti sui Gpm per la classifica di miglior scalatore, consolidando la sua prima posizione. Da scalare oggi c’è il Passo San Pellegrino (1° cat., 18,5 km al 6,2%), il Passo del Redebus (2° cat., 4,6 km all’8,7%) e la salita finale verso il Rifugio Panarotta (1° cat., 15,9 km al 7,9%).
Il sipario si alza sull’ultima salita, quando a 4 km circa dalla conclusione Julian Arredondo rimane solo al comando, inseguito vanamente dal connazionale Fabio Duarte. Per il colombiano della Trek arriva finalmente la vittoria, dopo aver animato molte tappe e aver cercato più volte la gioia personale. In gruppo, si corre un’altra corsa, non per la vittoria di tappa ma per la classifica generale. Gli scatti si susseguono e l’unico a pagarne le conseguenze è Cadel Evans (Bmc). L’unico a sganciarsi, invece, è ancora una volta Fabio Aru, scattato agli ultimi 350 m, che va a guadagnare così qualche secondo sugli immediati inseguitori.
Classifica generale
| 1 | Nairo Quintana | Movistar | 77h58’08” |
| 2 | Rigoberto Uran | Omega Pharma-QuickStep | + 1’41” |
| 3 | Pierre Rolland | Europcar | + 3’29” |
| 4 | Fabio Aru | Astana | + 3’31” |
| 5 | Rafal Majka | Tinkoff-Saxo | + 3’31” |
| 6 | Domenico Pozzovivo | AG2R La Mondiale | + 3’52” |
| 7 | Ryder Hesjedal | Garmin-Sharp | + 4’32” |
| 8 | Wilko Kelderman | Belkin | + 4’37” |
| 9 | Cadel Evans | Bmc | + 4’59” |
| 10 | Robert Kiserlovski | Trek | + 8’33” |
Giacomo Di Valerio
29 maggio 2014

