Giro d’Italia, nona tappa: Weening batte Malacarne. Pozzovivo recupera secondi in classifica

Giro d’Italia, nona tappa: Weening batte Malacarne. Pozzovivo recupera secondi in classifica

PIC387475955Anche oggi i colori italiani si sono resi protagonisti di una grande tappa, ma purtroppo per noi la vittoria è andata a un bravissimo Pieter Weening (Orica GreenEdge), che nel finale a due con Davide Malacarne (Europcar) è riuscito a far valere la sua maggiore freschezza e la sua innegabile classe. Terzo al traguardo il nostro Domenico Pozzovivo (AG2R La Mondiale), che ha sfruttato l’arrivo in salita per rosicchiare secondi preziosi (30” guadagnati) a tutti gli uomini di classifica. Cadel Evans (Bmc) rimane saldamente in maglia rosa, davanti a Rigoberto Uran (Omega Pharma QuickStep) e Rafal Majka (Tinkoff-Saxo).

La nona tappa di questo Giro d’Italia – Lugo-Sestola di 172 km – prevede il Gpm di Sant’Antonio (3° cat., 13,2km al 3,8%), di Rocchetta Sandri (4° cat., 4,5km al 6,2%) e quello finale verso Sestola, di 2° cat. La tappa è buona per una fuga da lontano e molti sono i pretendenti a lanciarsi all’attaco: Bérard (AG2R- La Mondiale), Barbin (Bardiani-Csf), Bandiera e Rodriguez (Androni Venezuela), Tanner (Belkin), Gatto (Cannondale), Duque (Team Colombia), Bono (Lampre), Monsalve (Neri-Alé), Van der Sande (Lotto Belisol), Puccio (Sky), Vorganov (Katusha), Weening (Orica-GreenEdge) e Malacarne (Europcar).

Sulle prime rampe dell’ascesa finale, Pieter Weening e Davide Malacarne riescono a fare la differenza, guadagnando inesorabilmente sul gruppetto degli ex compagni di fuga e mantenendo un buon margine sul gruppo che procede ad andatura regolare. A 4 km dall’arrivo è Domenico Pozzovivo a rompere gli indugi per guadagnare secondi in classifica. Gli altri big sono costretti a muoversi, perché in chiave classifica generale il piccolo scalatore lucano impensierisce i suoi colleghi, ma sono costretti a cedere nei suoi confronti ben 30”.

Giacomo Di Valerio

18 maggio 2014

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