Giro d’Italia, 8 tappa: Diego Ulissi è superlativo! Evans in rosa

Giro d’Italia, 8 tappa: Diego Ulissi è superlativo! Evans in rosa

Diego Ulissi 3Fantastica vittoria di un fantastico Diego Ulissi (Lampre-Merida), che in un tappa difficilissima con tre gran premi della montagna negli ultimi 40 km di corsa ha rubato la scena agli uomini di classifica, attesi vanamente al primo scontro in salita. Secondo Robert Kiserlovski (Trek), terzo il giovane Wilko Kelderman (Belkin). Il campione della Lampre, alla seconda vittoria in questo Giro, ha davvero stupito tutti, compreso se stesso come ha dichiarato dopo l’arrivo. Salta Michael Matthews (Orica GreenEdge) passando con onore la maglia rosa a Cadel Evans (Bmc).

La Foligno – Montecopiolo di oggi, 179 km, ricorda Marco Pantani a dieci anni dalla sua scomparsa con il passaggio sul Carpegna (1° cat., 6 km al 9,9%), la salita sulla quale il Pirata si allenava spesso per testare la gamba. Tanti, come sempre, gli striscioni in memoria dell’indimenticato e indimenticabile campione, e tante le scritte Il Carpegna mi basta, per ricordare la frase pronunciata da Pantani in un’intervista. All’attacco si lanciano Finetto (Neri Sottoli), Pirazzi (Bardiani Csf), Berard (AG2R La Mondiale), Bandiera (Androni Venezuela), Quintero (Team Colombia), Cattaneo (Lampre Merida), Quemeneur (Europcar), Vorganov (Katusha), Boasson Hagen (Sky), Arredondo (Trek).

Appena la strada inizia a salire, i Movistar di Nairo Quintana si affacciano in testa al gruppo, per dettare l’andatura, e Michael Matthews si pianta di botto. La maglia rosa tiene l’andatura appena necessaria per rimanere in bicicletta senza bisogno delle rotelle e saluta tutti attraverso la telecamera. Un grande applauso va al giovane australiano della Orica GreenEdge, autore di una prima settimana di Giro tanto entusiasmante quanto dispendiosa per lui, sia fisicamente che psicologicamente. Tra i fuggitivi, invece, Julian Arredondo rimane solo al comando sul Carpegna dopo aver lasciato sfogare Stefano Pirazzi.

Le asperità per i corridori non finiscono però qui: dopo la discesa (in cui dal gruppo evade Pierre Rolland) si comincia subito a risalire verso Villaggio del Lago (2° cat., 9,3 km al 6,2%). Arredondo riesce a gestire bene il vantaggio su Pierre Rolland e sul plotone dei migliori, ma purtroppo per lui le salite non sono finite: c’è l’ascesa finale verso Montecopiolo (1° cat., 6,4 km al 6,4%, con punte del 13%). A 3km dall’arrivo, Arrendondo viene ripreso da Rolland. A 1,7 km dal traguardo crolla dopo aver dato veramente tutto.

Il francese della Europcar crede nella possibilità di ottenere la vittoria, ma negli ultimi 500m succede di tutto: Daniel Moreno scatta come un molla, dando l’impressione di essere imprendibile, e invece si pianta di botto, rimbalzando sull’asfalto dopo aver ripreso Rolland, stremato.  Diego Ulissi, invece, è spietato: segue la ruota buona di Robert Kiserlovski e negli ultimi 50m lo sfila con grande semplicità, andando a cogliere il suo secondo successo in pochi giorni. La Nazionale azzurra sembra aver trovato la freccia giusta da scagliare nei prossimi Mondiali.

Giacomo Di Valerio

17 maggio 2014

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