Giro d’Italia, 7 tappa: Bouhanni fa doppietta

Giro d’Italia, 7 tappa: Bouhanni fa doppietta

Nacer BouhanniPorta a casa la seconda vittoria personale in questo Giro d’Italia 2014 il francese della Fdj, Nacer Bouhanni. Il velocista ex pugile ha conquistato il successo per mezza ruota su Giacomo Nizzolo (Trek), anche oggi autore di un ottimo spunto che purtroppo non gli è valso la vittoria. Terzo Luka Mezgec (Giant Shimano), e quarto posto per la maglia rosa, Michael Matthews (Orica GreenEdge). Non cambia nulla nella generale. 

La tappa di oggi, Frosinone – Foligno di 211 km, riparte senza Joaquim Rodriguez, ritirato, e all’insegna del nervosismo. Molti corridori, infatti, non hanno gradito l’atteggiamento di Cadel Evans e Michael Matthews, che ieri hanno tirato dritto nonostante la caduta generale. Queste polemiche lasciano il tempo che trovano, (se ne possono trovare a centinaia nella storia del ciclismo), ma lasciano anche una folta schiera di nemici agguerriti, tutti pronti a ricompensare Cadel Evans se dovesse capitare l’occasione. In corsa, Boem (Bardiani), Chalapud (Team Colombia), Anacona (Lampre), Haas (Garmin) e Thurau (Europcar) cercano di avvantaggiarsi per arrivare prima di tutti gli altri a Foligno, riuscendo a guadagnare fino a 9’ sul gruppo.

La situazione sembra sfuggire di mano ai ragionieri del gruppo, ma negli ultimi 20 km il plotone si predispone in doppia fila, con gli uomini dei velocisti a tirare pancia a terra per rovinare la festa ai battistrada. Ai 15 km i cinque al comando possono gestire quasi 2’, mentre ai meno 10 km il loro destino comincia a disegnarsi nitidamente, con solo 1’17” di vantaggio e il gruppo che insegue con il coltello tra i denti. Tra i fuggitivi regna la stanchezza, le facce sono maschere di fatica e l’accordo va a farsi benedire. Così, il gruppo li fagocita e i Giant Shimano si mettono a guidare la volata per Luka Mezgec, che parte ai 200m, insidiato da Nacer Bouhanni e Giacomo Nizzolo. L’italiano della Trek sfreccia alla sinistra di Mezgec, ma non basta, perché il francese della Fdj, con il coraggio che lo contraddistingue, riesce a insinuarsi vittoriosamente tra lo sloveno della Giant e le transenne, in un pertugio in cui una persona normale non si infilerebbe nemmeno a 10 km/h.   

Giacomo Di Valerio

16 gennaio 2014

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