Parigi – Roubaix: Cancellara e Boonen per la storia

Parigi – Roubaix: Cancellara e Boonen per la storia

Cancellara nella foresta di ArenbergIl Giro delle Fiandre è ancora negli occhi, ma la Parigi – Roubaix è già nella testa di tutti gli appassionati delle due ruote senza motore, pronti a vivere un’altra emozionante domenica saltando sulla sedia, mentre i protagonisti salteranno sulla bici, a causa dei 28 settori di pavé in programma. La Foresta di Arenberg, il Carrefour de l’Arbre, la strada selciata, la storia del ciclismo, Fabian Cancellara. Lo svizzero della Trek Factory Racing correrà, come domenica scorsa al Fiandre, per entrare nella storia della Parigi – Roubaix. Lui l’ha vinta già tre volte, Roger De Vlaeminck e Tom Boonen lo aspettano, forse non troppo volentieri, a quota quattro centri in carriera.

A contendere la vittoria alla Locomotiva di Berna ci penserà, sicuramente, Sep Vanmarcke (Belkin). Il gigante belga classe 1988 (189 cm per 76 kg di peso) è stato pensato dal Creatore per correre queste corse, e il secondo posto dello scorso anno, proprio dietro a Fabian Cancellara, è un biglietto da visita in grado di far paura allo stesso Cancellara. Al Fiandre di domenica scorsa, Vanmarcke ha dimostrato di essere in ottime condizioni, sicuramente sarà con i migliori a giocarsi la vittoria, ruota della fortuna permettendo. Altro nome caldo, come sempre, è quello di Peter Sagan (Cannondale). Lo slovacco ha i numeri per vincere questa classica, forse qualsiasi classica, ma quest’anno la condizione non sembra quella adatta per vederlo impennare all’arrivo. Sarà presente, ovviamente, anche Tom Boonen (Omega Pharma Quick-Step), a caccia della sua quinta Parigi – Roubaix. Il belga scavalcherebbe Roger De Vlaeminck, diventando il numero uno indiscusso di questa classica. L’obiettivo è ghiotto, ghiottissimo, e Boonen sicuramente proverà a mangiare Cancellara. Ad aiutarlo ci penseranno i suoi tre compagni di squadra: Niki Terpstra, Zdenek Stybar e Stijn Vandenbergh. Il timore, però, è che nel pollaio della Omega cantino troppi galli. 

Attenzione anche a Taylor Phinney, già vincitore della Parigi – Roubaix Espoirs, corsa riservata agli under 23, e a Sir Bradley Wiggins (Sky), che potrebbe giocare qualche brutto scherzo ai suoi colleghi. Da tenere d’occhio, il duo della Katusha targato Luca Paolini – Alexander Kristoff (vincitore, quest’ultimo, della Milano – Sanremo 2014) e il tedesco John Degenkolb (Giant – Shimano), già vincitore della Gand – Wevelgem quest’anno. Le ostilità dureranno 257 km: per fermare Fabian Cancellara, senza bucargli le ruote, ci sarà bisogno di qualche alleanza in gruppo, o di una giornata storta dello svizzero. Roubaix, intanto, aspetta già il suo nuovo re.  

Giacomo Di Valerio

11 aprile 2014

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