Milano – Sanremo: Kristoff beffa tutti i favoriti. Male Sagan!

Milano – Sanremo: Kristoff beffa tutti i favoriti. Male Sagan!

Alexander KristoffAnche quest’anno, tutti i super-favoriti della Milano-Sanremo sono rimasti a bocca asciutta, in una giornata segnata dalle temperature rigide e dalla pioggia battente. A spuntarla, a sorpresa, è stato il norvegese Alexander Kristoff (Katusha), il quale, grazie a una volata di potenza pura, ha messo nettamente in fila Fabian Cancellara (Trek) e Ben Swift (Sky). Delusione per Peter Sagan (Cannondale), solo decimo al traguardo, nonostante l’incredibile lavoro dei suoi compagni di squadra. Il migliore degli italiani è il sempre presente Sonny Colbrelli (Bardiani), giunto sesto. Ottavo Sacha Modolo (Lampre).

La classicissima è segnata dalla fuga di sette uomini: Jan Barta (NetApp), Maarten Tjallingii (Belkin), Matteo Bono (Lampre), Nicola Boem (Bardiani), Antonino Parrinello (Androni), Nathan Haas (Garmin) e Marc De Maar (Uhc). La corsa dei big si infiamma sulla Cipressa: Vincenzo Nibali (Astana) rompe gli indugi, ma purtroppo per il siciliano, nessuno ha la forza o la volontà di accodarsi alla sua ruota, ed è costretto ad arrendersi all’inizio del Poggio, dopo quasi venti chilometri passati da solo al vento. Nonostante qualche tentativo di allungo – tra cui, da segnalare, quello di Enrico Battaglin (Bardiani) – un nutrito gruppetto si avvia verso Sanremo, per giocarsi la corsa in volata. Negli ultimi metri, Philippe Gilbert (Bmc) lancia lo sprint al compagno di squadra Greg Van Avermaet, ma Alexander Kristoff, scortato a meraviglia da Luca Paolini (Katusha), è di gran lunga il più fresco di tutti, e con grande potenza e decisione riesce a imporsi su Fabian Cancellara.

Il norvegese, intervistato dopo la vittoria, ha dichiarato: “Sto vivendo senza dubbio uno dei momenti migliori della mia vita. Sinceramente, non mi aspettavo di vincere, ma poi quando sei lì davanti può succedere di tutto. Paolini ha fatto un grande lavoro, gli sono grato.”

Giacomo Di Valerio

23 marzo 2014

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook