Bilancio Androni Venezuela: 13 vittorie.

Bilancio Androni Venezuela: 13 vittorie.

androni venezuelaL’Androni-Giocattoli Venezuela, formazione italiana Professional, è riuscita a confermarsi su ottimi livelli anche in questo 2013, vissuto tra qualche delusione, nuovi giovani arrembanti e qualche scommessa vinta. La grande costanza di rendimento degli uomini dell’Androni ha dato i suoi frutti, con il secondo posto nella classifica a squadre della Coppa Italia e il conseguente invito per il Giro d’Italia 2014. Numericamente, i ragazzi di Gianni Savio hanno ottenuto 13 vittorie e 25 podi, un bottino importante che premia una squadra sempre all’attacco con una precisa filosofia sportiva. Al Team è mancato solo il successo al Giro d’Italia, appuntamento clou della loro stagione.

L’atleta più vincente in questo 2013 è stato il velocista Mattia Gavazzi, scommessa vinta dell’Androni. Il corridore, al rientro dopo una lunga squalifica per cocaina, ha portato a casa ben 4 successi. Gavazzi ha trovato subito le giuste motivazioni, centrando il primo successo già a Gennaio al Tour de San Louis, battendo Peter Sagan e Francisco Ventoso. Gli altri successi sono arrivati al Giro della Toscana, al Sibiu Cycling Tour e alla Vuelta a Venezuela. 2 sono invece i successi ottenuti da Fabio Felline, in una stagione decisamente travagliata per il grande talento torinese, che si è imposto in una tappa della Settimana Internazione Coppi e Bartali e in una del Giro di Slovenia. Classe 1990, il torinese correrà con la Trek (World Tour) a partire dalla prossima stagione. Importante, quanto dimostrato da Gianfranco Zilioli, altro classe ’90, che ha saputo vincere il Gp Industria e Commercio da stagista, lasciando la compagnia di sei fuggitivi a 7 km dal traguardo. Il coraggio c’è, il talento anche: il futuro è dalla sua parte.

Tanti piazzamenti ma nessun successo per Franco Pellizzotti. Il delfino di Bibione ha però centrato diversi piazzamenti e ha dimostrato grande regolarità durante tutto l’anno. A secco di vittorie, ma molto promettente, Diego Rosa, classe 1989, al primo anno tra i professionisti. Molto deludente Emanuele Sella, mai veramente nel vivo della corsa.

Giacomo Di Valerio

8 dicembre 2013

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