Tempo di bilanci: Vini Fantini, 15 vittorie e qualche amarezza

Tempo di bilanci: Vini Fantini, 15 vittorie e qualche amarezza

Fantini SelleÈ finito un 2013 travagliato e tutt’altro che semplice anche per la Vini Fantini Selle Italia, che se ne torna a casa con 15 vittorie e altri 12 podi (9 volte secondi, 3 volte terzi). Purtroppo, però, non si possono non menzionare anche i 2 casi di doping firmati Danilo Di Luca e di Mauro Santambrogio, due casi diversi, due storie diverse che hanno destabilizzato l’ambiente giallofluo, ma non hanno potuto distruggere quanto di buono la formazione italiana ha fatto vedere in questi anni. Il prossimo anno, il Team ripartirà dalle certezze: dal cuore giallofluo.    

La formazione di Luca Scinto e Angelo Citracca ha iniziato a vincere fin da subito, con gli acuti di Michele Merlo e Cristiano Monguzzi alla Vuelta Tachira di Gennaio. Spiccano, nel palmares 2013 del Team, i quattro successi ottenuti da Francesco Chicci, di cui due al Giro della Malesia. Di grande prestigio la vittoria centrata da Oscar Gatto alla Dwars door Vlaanderen, corsa fiamminga che fa parte delle cosiddette classiche del pavé, disputate in primavera. Gatto è stato il primo italiano ad aggiudicarsi la corsa, dopo ben 68 edizioni e 50 vittorie di corridori belgi. Poi, purtroppo, sono arrivate le note stonate: Danilo Di Luca, trovato positivo a un controllo anti-doping del 29 Aprile e squalificato a tre tappe dalla conclusione della corsa rosa e Mauro Santambrogio, vincitore della 14° tappa del Giro d’Italia, Cervere – Bardonecchia, trovato positivo in un controllo effettuato a Napoli, dopo la 1° tappa della Corsa Rosa. Santambrogio ha addirittura meditato il suicidio a inizio Ottobre: sul suo profilo Twitter, dopo quattro mesi di silenzio, erano apparse due inquietanti parole: “Addio mondo”. Poi il sostegno del web e il ripensamento dell’uomo. Nonostante il contraccolpo, la squadra ha dimostrato di saper reagire, andando a conquistare ben 8 vittorie dopo questi due spiacevoli eventi.

yellowfluoIl prossimo anno, il Team avrà sulle proprie maglie il cuore giallofluo, simbolo di un movimento ormai consolidato nel ciclismo italiano, che nel 2014 ripartirà dalla sua politica sportiva di sempre, fatta di tanti giovani italiani emergenti e di altrettante certezze, tra cui Matteo Rabottini, Daniele Colli, Mauro Finetto e Rafael Andriato. Tutti confermati anche gli sponsor storici di Luca Scinto e Angelo Citracca. Si remerà tutti dalla stessa parte per ottenere inviti importanti e onorare le grandi manifestazioni. Questo quanto si legge sul sito della squadra: “questo il progetto #yellowfluo 2014, queste le fondamenta di un team che riparte, e lo fa semplicemente dalle sue basi, con lo stesso entusiasmo e con ancora più voglia di dimostrare quanto di buono è capace di fare nel ciclismo dei grandi.” Arriveranno anche novità in termini di visibilità e dei regolamenti sulle procedure interne.

Giacomo Di Valerio 

8 Novembre 2013

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