Toscana 2013: Tony Martin ancora padrone della Cronometro. Domenica la prova in linea: tutti contro Cancellara!

Toscana 2013: Tony Martin ancora padrone della Cronometro. Domenica la prova in linea: tutti contro Cancellara!

mondiali-ciclismo-pinocchioGiornata senza corse iridate oggi in Toscana, dove gli atleti che disputeranno le prove in linea hanno potuto allenarsi e rifinire gli ultimi dettagli. L’attesa, neanche a dirlo, è ormai tutta per domenica, quando i professionisti si sfideranno sui 272 km in programma da Lucca a Firenze. Domani sarà invece la volta della Donne Junior e degli Under 23, mentre sabato gli Uomini Junior apriranno le danze da galantuomini alla corsa della Donne Élite, da Montecatini Terme a Firenze. Il medagliere dell’Italia è ancora fatalmente caratterizzato da tre zeri alle voci Oro, Argento e Bronzo.

Ieri, invece, nella prova a cronometro,Tony Martin (Germania) si è confermato Campione del Mondo della specialità per la terza volta consecutiva. Il tempo passa, ma il tedescone continua a fermarlo prima di tutti nelle gare iridate. Con 1h05’35” per coprire i 57 km, Martin si è imposto su altri specialisti niente male: l’argento, infatti, è andato al Campione Olimpico della Cronometro, Bradley Wiggins (Gran Bretagna), distanziato di 46”, e il bronzo a Fabian Cancellara, (Svizzera, + 48”), già quattro volte Campione del Mondo di specialità. Bene gli italiani, con Marco Pinotti settimo (+2’41”) e Adriano Malori ottavo (+2’51”).

Non ci si deve meravigliare nel vedere il distacco inflitto da Tony Martin a Fabian Cancellara, perché l’obiettivo dichiarato dello svizzero, per quest’anno, è quello di conquistare la prova in linea. Dopo quattro ori e tre bronzi nelle prove contro il tempo, e quelle maglie iridate da indossare poche volte durante l’anno (solo nelle cronometro), La Locomotiva di Berna ha voglia di vestirsi più frequentemente con la casacca di Campione del Mondo, e la prova in linea di Domenica è la sua occasione giusta. Il percorso è molto adatto alle sue caratteristiche, la salita di Fiesole è tutto fuorché impossibile, e il muro di Via Salvati promette scintille. Cancellara dovrà controllare bene Peter Sagan. Lo slovacco è forte, fortissimo, ma gli manca una squadra che possa aiutarlo. Dovrà avere mille occhi qualora provassero a farlo fuori, e non dovrà sbagliare praticamente nulla. Philippe Gilbert non sembra forte come lo scorso anno, ma sicuramente darà tutto per difendere la maglia. La Nazionale più forte, invece, sembra essere quella spagnola, ma forse troppi sono i galli nel pollaio: Valverde, Rodriguez, Contador, S. Sanchez, L.L. Sanchez, Moreno. Chi sarà il capitano? Chi si sacrificherà per lui? Correranno ognuno per conto proprio o correranno da squadra? Nel caso si verificasse l’ultima eventualità, potrebbe essere un problema per più di qualcuno.

L’Italia, invece, può puntare su diverse punte. Nibali costituisce un’incognita. Alla Vuelta non è stato brillantissimo e il percorso non è così adatto alle sue caratteristiche. Avrà recuperato le fatiche spagnole? Non si sa, ma la pioggia, prevista per Domenica, potrebbe essere perfetta per il siciliano: è fortissimo sul bagnato e la discesa tecnica di Fiesole sembra invocare il suo nome a gran voce. Pozzato, Paolini e Ulissi potrebbero essere le sorprese neanche troppo fuori programma, e attenzione a Chris Froome, perché il keniano bianco della Gran Bretagna non ha voglia di sfigurare.

Giacomo Di Valerio

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook