Vuelta a España: Geniez è il più forte dei fuggitivi. Nibali sempre in rosso

Vuelta a España: Geniez è il più forte dei fuggitivi. Nibali sempre in rosso

GeniezÈ Alexandre Geniez (Fdj) il vincitore della 15° frazione della Vuelta 2013, Andorra – Peyragudes, 225 km. Secondo all’arrivo Michele Scarponi (Lampre) poco lesto a seguire il gruppetto che durante la tappa si è sganciato dalla fuga iniziale. Anche oggi la corsa ha raccontato due storie: quella dei cacciatori di tappe, scritta da Geniez per l’appunto, e quella dei big della generale, con Vincenzo Nibali (Astana) sempre più padrone di carta e penna, tappa dopo tappa. Non cambia nulla nella classifica generale, con Nicolas Roche (Saxo Tinkoff) che ha recuperato 15” alla Top Five.

Dopo la tappa di ieri corsa in condizioni quasi estreme, quella di oggi è tutto ciò che non serve per risalire col sorriso sulle labbra in bicicletta. Così ci pensano i big a renderla poco frizzante, nonostante i Gpm da conquistare siano quattro, tutti di 1^ categoria: il Coll de Cantò (24.4 km al 4.2%) e il Col de la Bonaigua (6.2 km al 5.5%) nei primi 100 km di corsa; il Col du Port de Balé (19.2 km al 6.2%), e il Col de Peyresourde a rendere scoppiettanti gli ultimi 50 km. Per i non-scalatori la tappa è da incubo, e così quando la fantasia per inventare imprecazioni soddisfacenti finisce, iniziano a fioccare i ritiri, tra cui quelli di Tony Martin e Philippe Gilbert. La corsa si divide in tre blocchi: davanti guidano Cherel (AG2R), Barguil (Arg), Cardoso (Cjr), Edet (Cof), Geniez (Fdj) e De Greef (Lot). Il primo gruppo dei contrattaccanti è formato da Herrada (Mov)Moreno (Mov)Garate (Bel)Eijssen (Bmc), Arroyo (Cjr)Paterski (Can)Landa (Eus)Nieve (Eus)Verdugo (Eus)Elissonde (Fdj)Caruso (Kat)Scarponi (Lam)Huzarski (Net)Mendes (Net)Pauwels (Opq)Henao (Sky)Majka (Tst)Zaugg (Tst) Flecha (Vac). Ancora più dietro il gruppo dei migliori. Sul Port de Balé Geniez incomincia a testare le gambe dei compagni di fuga, i quali rispondono tutti negativamente tranne Cardoso,  che riesce a rimanere con il francese per poi perdere contatto in discesa.

Il corridore della Fdj, così, si ritrova ad affrontare l’ultima salita in completa solitudine, quasi con licenza di guardarsi attorno spensierato per godersi i meritati incitamenti. Dietro, un’azione studiata della Saxo Tinkoff, permette a Roche di avvantaggiarsi di qualche secondo sui migliori, che dal canto loro non si scompongono più di tanto, rimandando le scaramucce a data da destinarsi.

Classifica di tappa

1A. GeniezFdj6h20’12”
2M. ScarponiLampre Merida+ 3’03”
3N. RocheSaxo-Tinkoff+ 3’07”
4V. NibaliAstana+ 3’20”
5A. ValverdeMovistar+ 3’20”
6C. HornerRadioshack+ 3’20”
7J. RodriguezKatusha+ 3’20”
8D. PozzovivoAG2R La Mondiale+ 3’20”
9J. HerradaMovistar+ 3’23”
10D. ArroyoCaja Rural+ 3’23”

 

Classifica generale

1V. NibaliAstana60h20’21”
2C. HornerRadioshack+ 50”
3A. ValverdeMovistar+ 1’42”
4J. RodriguezKatusha+ 2’57”
5D. PozzovivoAG2R La Mondiale+ 3’43”
6N. RocheSaxo Tinkoff+ 3’49”
7T. PinotFdj+ 4’59”
8L. KonigTeam NetApp+ 6’18”
9S. SanchezEuskaltel-Euskadi+ 7’46”
10T. KangertAstana+ 9’11”

di Giacomo Di Valerio

9 settembre 2013

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