Vuelta a España: vince Michael Morkov ma Tony Martin regala una tappa storica!

Vuelta a España: vince Michael Morkov ma Tony Martin regala una tappa storica!

morkovIncredibile, sensazionale, fenomenale, fantastico e chi più ne ha più ne metta. Tutto il mondo sportivo si inchina a Tony Martin: il tedesco della Omega non sarà riuscito a cogliere una delle vittorie più incredibili, sensazionali, fenomenali e fantastiche del ciclismo moderno ma ha sicuramente mostrato di essere uno dei più grandi motori mai visti in circolazione. Per meritarsi il mantello da supereroe al tedesco sono mancate solo poche decine di metri nelle gambe: l’impresa è svanita negli ultimi 50 m, dopo 174 km e 950 m di fuga solitaria, a causa del gruppo lanciatissimo per la volata poi vinta da Michael Morkov (Saxo-Tinkoff). Secondo Maximilian Richeze (Lampre), terzo Fabian Cancellara (Radioshack). I velocisti si mangiano le mani. Vincenzo Nibali (Astana) mantiene la maglia rossa.

La notizia di oggi è l’assenza di Gpm da affrontare. A fronte degli 11 arrivi in salita di questa Vuelta a España, una tappa quasi completamente pianeggiante rischiava di passare per uno scherzo organizzato dagli addetti ai lavori. Invece è stato tutto vero, anche se i piani dei velocisti sono andati a farsi benedire per l’azione di Tony Martin. Il tedesco campione del mondo della prova contro il tempo è partito fin dal chilometro zero. Non ha voluto compagni con sé: né colleghi che avrebbero avuto difficoltà a seguire il suo passo né altri specialisti delle cronometro come Pinotti, il quale ha provato a rientrare su di lui, ma senza successo. Il motivo del suo numero è presto detto: i mondiali di Firenze 2013 sono alle porte, quale migliore occasione per testare la condizione fisica, se non percorrere in completa solitudine più di 170 km?

Nonostante i più di 7’ accumulati, ai meno 25 km il suo vantaggio era di solo 1’28”: i chilometri in avanscoperta sembravano essere agli sgoccioli per il cronoman della Omega. Chi pensava che il secondo piccione (oltre il buon allenamento) che la fava Martin (metaforicamente, si intende) avesse intenzione di cogliere fosse solo quello di tenere tranquilli i propri compagni di squadra in gruppo, costringendo gli Orica-GreenEdge e gli Argos-Shimano a darsi da fare, non poteva prendere un abbaglio più grande. I cecchini del gruppo hanno sottovalutato l’azione del tedesco, che ai meno 2 km dalla conclusione poteva ancora gestire 9”. Pochi metri hanno diviso Tony Martin dal portare a conclusione l’impresa: il fatto che sia stato Fabian Cancellara (nel suo palmares 4 campionati mondiali a cronometro e la prova contro il tempo di Pechino 2008) a dare la trenata decisiva per ricucire su di lui aumenta ancora di più lo spessore del suo numero. Michael Morkov ha saputo sfruttare alla perfezione l’azione della Locomotiva di Berna, lasciando a bocca asciutta i velocisti puri del gruppo. Tony Martin avrà pure mancato l’impresa per meritarsi il mantello da supereroe, ma una bella maschera ad effetto nessuno sarebbe pronto a negargliela.

 

 Classifica della 6° tappa

1M. MorkovSaxo-Tinkoff3h54’15”
2M. RichezeLampre Merida

3F. CancellaraRadioshack Leopard

4T. FarrarGarmin Sharp

5J. A. FlechaVacansoleil- Dcm

6M. MatthewsOrica GreenEdge

7T. MartinOmega Pharma Quick-Step

8G. MeersmanOmega Pharma Quick-Step

9P. GilbertBmc

10G. BrownBelkin

 

Classifica generale

1

V. NibaliAstana22h38’07”

2

C. HornerRadioshack Leopard+ 3”

3

N. RocheSaxo-Tinkoff+ 8”

4

H. ZubeldiaRadioshack Leopard+ 16”

5

A. ValverdeMovistar+ 21”

6

R. KiserlovskiRadioshack Leopard+ 26”

7

R. UranSky+ 28”

8

D. MorenoKatusha+ 31”

9

R. KreuzigerSaxo-Tinkoff+ 42”

10

B. HuzarskyNetapp-Endura+ 45”

di Giacomo Di Valerio

30 agosto 2013

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