Marco Invernizzi è arrivato a Genova: “Ora finalmente sono sereno!”

Marco Invernizzi è arrivato a Genova: “Ora finalmente sono sereno!”

bike.2Quanti dormivano profondamente alle ore 5.30 del mattino? Marco Invernizzi sicuramente no, visto che già era in strada, pronto a partire per la prima tappa del suo Giro d’Italia, da Cuggiono (Milano) verso Genova: “Finalmente, dopo gli ultimi preparativi e la paura di aver dimenticato qualcosa sono partito, alle 5.30 del mattino, con il buio. Molto affascinante!” In questo Giro non ci sono trofei da vincere, Gpm della montagna da conquistare per primo o volate in cui domare gli scatenati avversari pronti a fare a spallate pur di aggiudicarsi la ruota migliore.
Qui c’è solo la volontà di un ragazzo di portare a termine una bella avventura in sella alla sua bici elettrica, in grado di accompagnarlo potenzialmente ovunque: “Sentivo quella sensazione, simile a quella della libertà, che si prova solo prima di un lungo viaggio ‘on the road’, che bello!

bike.focaccia 2La prima avventura si è conclusa con successo, rendendo Marco molto soddisfatto del mezzo e di se stesso. Ma come ogni partenza, i dubbi all’inizio erano molti, legati soprattutto alla bicicletta elettrica, con cui era necessario prendere le misure sulla lunga distanza, soprattutto a causa del peso caricato dall’avventuriero. Fortunatamente, Marco è riuscito subito a instaurare il giusto feeling con il suo destriero bianco, che ha risposto benissimo alla chiamata: “Avevo paura che con il peso in più la carica non sarebbe durata abbastanza, quindi ho cominciato da subito a contribuire nella pedalata, e alla fine i risultati si sono invece rivelati molto positivi.” Marco ci ha dato dentro sul serio, visto che per percorrere i 167 km che lo hanno condotto fino a Genova ha impiegato poco più di 6 ore, fermate comprese tra l’altro.

La prima tappa, quindi, non poteva finire meglio, sgombrando le incertezze dalla testa di Marco e aprendo il suo stomaco, richiamato dalla prima tipicità italiana incontrata: “Adesso finalmente sono più sereno, so che il mezzo può farcela e io anche. Ora vado a cercare una bella focacceria!” A giudicare dalla foto pubblicata con tanto di gustosa focaccia in mano e faccia soddisfatta, Marco deve aver raggiunto anche il suo secondo obiettivo di giornata.

Giacomo Di Valerio
19 agosto 2013

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