Tour de France: doppietta di Rui Costa!

Tour de France: doppietta di Rui Costa!

Rui Costa AlbertoSecondo acuto del cecchino portoghese, Alberto Rui Costa (Mov), che finalizza ancora una volta la sua azione staccando nell’ultima ascesa i compagni di fuga. Secondo Andreas Kloden (Rsl) a 48”, terzo l’attaccante principe di questo Tour de France, Jan Bakelants (Rsl). Poca battaglia tra gli uomini di classifica e nessuna variazione nelle prime 5 posizioni della generale.

Ancora tantissimi chilometri in salita per la tappa odierna: ci sono 5 Gpm da conquistare,  il Col du Glandon (Cat. HC, 21,6 km, 5,1%),  il Col de la Madeleine (Cat. HC, 19,2 km, 7,9%),il  Col de Tamié (2^ cat., 8,6 km, 6,2%), il Col de l’Épine (1^ cat., 6,1 km, 7,3%) e il Col de la Croix Fry (1^ cat., 11,3 km, 7,0%). Le energie rimaste nelle gambe degli atleti sono ben poche, e nonostante questo uno scriteriato Ryder Hesjedal, con i suoi buffi occhiali da mare, affronta il primo tratto di corsa come se la tappa dovesse finire dopo i primi 83 km, per poi andare a festeggiare tutti insieme in spiaggia. Il canadese viene ripreso sulla Madeleine e staccato sul Tamié da Rolland, mentre alle spalle del francese si crea un gruppo di 24, tra cui Nieve, Navarro, Coppel, Rojas, Rui Costa e il nostro De Marchi. Tra loro c’era anche Damiano Cunego, staccato dopo aver lavorato per il compagno Serpa.

Pierre Rolland è in fuga per conquistare la vittoria di tappa e la maglia a pois, oggi sulle spalle di Riblon, vincitore della tappa di ieri. Il francese, però, si massaggia spesso i polpacci, forse per qualche problema di crampi. Già in difficoltà, gli sarà preso un colpo quando sul quarto gpm di giornata una coreografia con un corridore in legno assolutamente realistico, vestito a pois su di una bici, inizia a pedalargli al fianco per qualche metro. Fortuna per lui, Riblon è in coda al gruppo maglia gialla. Rolland riesce a giungere ai piedi del Col de la Croix Fry con poco più di 1’ di vantaggio sugli inseguitori, e 9’ sul gruppo. Purtroppo per lui, le sue smorfie non sono un bluff come quelle del suo compagno di squadra Voeckler, ma esprimono fatica vera. Il margine sugli inseguitori diminuisce costantemente e Rui Costa riesce a riprenderlo e staccarlo. Rolland perde contatto anche da Kloden, Bakelants, Navarro (ora 8° in classifica grazie alla fuga) e De Clercq, che provano a riacciuffare senza successo il portoghese. Se l’incubo di Rolland è solo un manichino a pois, l’incubo di Kloden è in carne e ossa, e si chiama Rui Costa, che già a Gap scattò in faccia al tedesco andando a conquistare la tappa. Il portoghese scollina con 1’ di vantaggio: quando è in fuga il corridore della Movistar è un vero cecchino. Uno scatto al momento giusto e poi letale progressione fino all’arrivo, dove anche oggi c’è una passerella tutta per lui ad aspettarlo. Seconda vittoria in questo Tour, fantastico!

La pioggia prova a rendere ancora più dura la giornata e in gruppo, in seguito a vari scatti, rimangono solo i migliori della generale con Valverde (ora 9° della generale) e Gadret poco più avanti. Nella picchiata verso l’arrivo non succede altro. Ci si aspettava decisamente qualcosa di più tra i big, soprattutto per la lotta-podio (ovviamente per la 2° e 3° posizione). Dal 2° al 5° della generale – in ordine Contador, Quintana, Kreuziger e Rodriguez – ci sono solo 47”, e domani c’è l’arrivo in salita ad Annecy Le Semnoz: è lì che i big si sono dati appuntamento.

Giacomo Di Valerio

19 luglio 2013

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