Tour de France: vittoria per Cavendish. Froome rimane indietro, salta Valverde!

Tour de France: vittoria per Cavendish. Froome rimane indietro, salta Valverde!

MarkCavendishhhOggi emozioni come fuochi d’artificio all’ultimo dell’anno: la frazione doveva essere di trasferimento, teoricamente l’ultima facile per i velocisti in corsa. Il vento, però, con conseguenti ventagli, ha deciso fortunatamente di scompaginare i piani, rendendo esplosiva una tappa che rischiava di far addormentare qualcuno anche in gruppo. A vincere la frazione è stato Cavendish (Opq), ma questo non deve ingannare: non c’è stata nessuna volata di gruppo, rimasto invece frazionato in 1000 plotoncini grazie al lavoro eccezionale di due formazioni: Omega Pharma Quick-Step prima, Saxo-Tinkoff poi. La compattezza di squadra, oggi, ha fatto la differenza e niente meno che Froome ha pagato dazio: 1’09” da Contador e Mollema. Valverde è naufragato a 9’54”. I ventagli riaprono il Tour.

La sorte dei fuggitivi di giornata – Gene (Eur), Perez (Eus), Niemec (Lam), Boeckmans (Vac), Lemoine (Soj), Maté (Cof) – è particolarmente sfortunata: sia perché i velocisti vogliono fare di loro un sol boccone, sia perché gli Omega Pharma Quick-Step menano a tutta in testa al gruppo proprio per sfruttare il fattore vento laterale. L’azione dei campioni del mondo della cronosquadre è particolarmente efficace, e il plotone si fraziona in ben 3 tronconi: Kittel con gli Argos si lasciano sorprendere, ritrovandosi nella seconda parte del gruppo. Quest’ultimi inseguono per molti chilometri a pochi secondi, senza però riuscire a conquistare un metro ai primi. Gli Omega non si risparmiano, lo stesso Kwiatkowski, titolare della maglia bianca, tira in testa al gruppo come se domani non ci fossero le Alpi, come se il suo principale avversario, Quintana, non lo guardasse come Gollum guarda l’anello/tesoro. Per i battistrada la fuga finisce ai meno 96 km, e il gruppo Kittel sprofonda a più di 1’ di ritardo. La tappa, però, è appena all’inizio.

Il primo scossone, decisamente notevole, arriva a 86 km dal traguardo: il secondo della generale, Valverde, è costretto a fermarsi per una foratura e alla Belkin di Mollema (terzo in classifica) inizia ad aumentare esponenzialmente la salivazione: gli olandesi, con poco far play, decidono di attaccare lo sfortunato spagnolo, aiutando gli Omega in testa. Il capitano della Movistar non poteva forare in un momento peggiore: i suoi compagni si fermano ad aspettarlo ma, oltre al vento, la loro azione di rientro è ostacolata dall’impossibilità di sfruttare la scia delle ammiraglie, in fila dietro al secondo troncone del gruppo. Per i Movistar inizia una disperata cronosquadre che non ottiene i risultati sperati. Valverde e compagni vengono riassorbiti dal gruppo Kittel. Per loro, a 75 km dall’arrivo, 1’ di ritardo. Ai meno 36 km 2’20”; all’arrivo quasi 10’.

Ma le sorprese non sono finite: a 30 km dal traguardo, in un tratto di forte vento laterale, i Saxo-Tinkoff (bravissimi Tosatto e Bennati) sferrano l’attacco alla maglia gialla. Chris Froome questa volta si fa sorprendere, ritrovandosi in completa solitudine, senza alcun compagno di squadra vicino: gli Sky (orfani di Boasson Hagen e Kyrienka, ritirato) sono inspiegabilmente in coda al gruppo, e si riportano davanti quando Contador ha già preso il sopravvento. Con lo spagnolo, oltre ai compagni di squadra, rimangono tra gli altri anche Mollema, Ten Dam, Fuglsang, Cavendish e Sagan. Gli Sky trovano nei Lotto di Greipel degli alleati preziosi, ma ai meno 10 dall’arrivo ci sono 45” da recuperare, e i compagni del Gorilla spariscono a causa di un dentello da superare. Purtroppo per Froome, però, spariscono anche gli Sky, a eccezione di Thomas. Ai meno 5 km il loro ritardo è di 1’. Impossibile ormai ricucire.

La volata è senza storie: a tirarla è Chavanel, con dietro Sagan e Cannonball. Lo slovacco della Cannondale rimane presto al vento e decide di spostarsi per prendere la ruota del campione inglese, ma a quel punto non c’è più nulla da fare per lui. La tappa più insignificante e brutta ha regalato le emozioni più belle: Contador, il pistolero spagnolo, ha dimostrato di aver messo qualche cartuccia nella sua pistola, se non altro in fantasia e voglia di non mollare nulla. Ma la notizia vera è che la Sky è completamente allo sbando. I minuti di vantaggio di Froome su Mollema e Contador, rispettivamente 2’28” e 2’45”, non sembrano più così rassicuranti per il keniano bianco. Signori e signore, il Tour de France è ufficialmente riaperto.

Generale: 1° Froome, 2° Mollema, 2’28”, 3° Contador, 2’45”, 4° Kreuziger, 2’48”, 5° Ten Dam, 2’01”, 6° Fuglsang, 4’39”, 7° Kwiatkowski, 4’44”, 8° Quintana, 5’18”, 9° Péraud, 5’39”, 10° Rodriguez, 5’48”.

Giacomo Di Valerio

12 luglio 2013

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