Ivan Santaromita è il nuovo campione italiano! A Pinotti la prova a cronometro!

Ivan Santaromita è il nuovo campione italiano! A Pinotti la prova a cronometro!

santaromitaIvan Santaromita è meritatamente il nuovo campione italiano di ciclismo su strada. Il corridore della Bmc si è imposto sul traguardo davanti a Michele Scarponi e a un sempreverde Davide Rebellin. Nella prova a cronometro, un fortissimo vecchietto di 37 anni, Marco Pinotti, ha riconquistato il tricolore coprendo i 38,8 km in 49’04” davanti a un sorprendente Stefano Pirazzi (50’15”) e Adriano Malori (50’32”).

Alla partenza della prova in linea si sono presentati solo 73 corridori: il percorso è molto impegnativo, e i nomi che ambiscono alla vittoria finale, Michele Scarponi e Moreno Moser su tutti, ne sono la prova lampante. La corsa si accende negli ultimi chilometri, sul Gpm di Ronzone. Dopo svariati tentativi di fuga – tra cui una quarantina di scatti di Stefano Pirazzi, sempre pronto ad animare le corse – ricuciti dai Cannondale e dai Lampre, in salita evadono Stortoni, Scarponi, Rebellin, De Marchi e Santaromita. Moser rimane fatalmente nel gruppo, che non riuscirà più a riprendere i battistrada.

I cinque al comando trovano facilmente l’accordo più semplice: Scarponi ha un compagno di squadra al seguito, quindi spetta al grande Stortoni mettersi pancia a terra a tirare. Il compagno di squadra del marchigiano della Lampre svolge un lavoro strabiliante, scortando il proprio capitano fino ai piedi dell’ultima salita, evitando il ritorno degli inseguitori. Negli ultimi tre chilometri finali si ripete 3-4 volte lo stesso motivo: Scarponi sa di non essere una volpe in volata, così prova ripetutamente a scattare. A ogni scatto Rebellin riprende Scarponi portandosi dietro Santaromita, mentre De Marchi perde le ruote. L’andatura davanti cala, De Marchi stringe i denti, si riaccoda ai 3 al comando e prova a scattare per sorprenderli, senza successo. Poi nuovo scatto del marchigiano e così via fino agli ultimi 500 m, quando Santaromita piazza la stoccata decisiva mentre Scarponi e Rebellin sono tutti presi in un classico gioco di sguardi in stile duello western. Ai due sfugge però che il duello, in realtà, è un triello alla “Il buono, il brutto e il cattivo”, e così il terzo della compagnia (l’attribuzione dei ruoli viene risparmiata) rimane libero di sparare le proprie cartucce. Scarponi finisce secondo, colpevole di aver sopravvaluto le 42 primavere di Rebellin, a cui non è riuscito di riprendere la ruota di Santaromita nel momento decisivo.

Altri risultati: Mark Cavendish ha vinto la prova in linea della Grande Bretagna e Peter Sagan si è riconfermato campione slovacco. Jesùs Herrada Lopez è invece il nuovo campione spagnolo, mentre André Greipel ha trionfato in Germania. Successo per Arthur Vichot in Francia e doppietta (prova in linea – cronometro) per Ioannis Tamouridis in Grecia. Thor Hushovd primo in Norvegia, Kwiatkowski in Polonia, Devolder in Belgio e Taaramae in Estonia.

Giacomo Di Valerio

23 giugno 2013

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