Napoli stratosferico, sei gol al Bologna

Napoli stratosferico, sei gol al Bologna

L’ultima senza Higuain si gioca al San Paolo, la Juve ha messo le mani sullo scudetto ma c’è la Roma da tenere a distanza in vista dello scontro diretto dell’Olimpico. C’è da affrontare un Bologna a corto di uomini e in crisi di gioco e risultati, capace però di fermare proprio i giallorossi all’Olimpico sette giorni prima. La sconfitta di San Siro contro l’Inter, così recente eppur così lontana, con gli azzurri che ritrovano gol, gioco e certezze. Anche quelle più velate, come Gabbiadini, che, giocasse in un’altra piazza sarebbe il centravanti titolare della nazionale; come Mertens, capace di farne 3 e ricordare alla piazza di essere molto più che un funambolo di scorta. Di mezzo Callejon, saggio equilibratore tattico che ogni tanto si ricorda d’essere decisivo pure in zona gol e un Allan immenso, tornato ai livelli di inizio stagione. Il Bologna esce dal San Paolo con le ossa rotte e sei gol sul groppone, raggiunta la salvezza i felsinei si sono persi, le voci su Donadoni in nazionale non hanno aiutato.

Gabbia-gol

Gabbiadini, due gol ieri e tre in altrettante gare senza Higuain, ha trovato in Mertens una degna spalla capace anche di togliersi la soddisfazione personale della sua prima tripletta in Italia (con tanto di pallone portato a casa). Troppo tenero invece il Bologna che Donadoni ha rivoltato come un calzino mandando in campo Oikonomu, Constant, Acquafresca e l’altro ex Zuniga. L’atteggiamento molto prudente degli ospiti, con Brighi spesso timido su Hamsik (dello slovacco due conclusioni nei primi 16′, deviate entrambe in angolo da Mirante) ha favorito l’assalto del Napoli con Gabbiadini che appena trova spazio alle spalle dei difensori face uno a zero: perfetto il lancio di Mertens, preciso il diagonale del centravanti azzurro che brucia Rossettini e batte Mirante. Molle la squadra di Donadoni che rischia grosso anche sui calci piazzati, a dimostrazione di un atteggiamento mentale poco reattivo. Rispetto all’andata, Diawara non va a pressare alto Jorginho e Giaccherini è lento nel ribaltare il fronte dell’azione ed assistere Acquafresca. Per di più il Bologna si fa male da solo: errori in serie compreso quello di Constant che al 34′ va a contrasto in area con Callejon quando lo spagnolo si era allungato il pallone. Gervasoni opta per il rigore che Gabbiadini trasforma facendo doppietta.

DRIESUPER
Nella ripresa quantomeno il Bologna prova ad uscire dal guscio alzando il pressing con i suoi interni, in particolare Taider, e costringendo Callejon spesso sulla difensiva grazie alla spinta di Costant. Brighi al 9′ fa cilecca da buona posizione e per la prima volta il San Paolo trema. Come gli emiliani si allungano, così il Napoli colpisce: Mertens ubriaca Mbaye con un paio di finte e poi trova Oikonumu sulla traiettoria del tiro che beffa Mirante e chiude la partita in anticipo. Inizia allora, invece, lo show di Mertens che chiuderà con una tripletta (splendido in particolar modo il destro del 5-0 che si infila sotto la traversa, bello anche il 4-0 realizzato, stranamente, di sinistro) prima del sei a zero siglato da David Lopez. Per Mertens una grande gioia dopo tanta panchina. Adesso la sua candidatura in vista dell’Olimpico è forte anche se Insigne, dall’alto dei suoi undici gol, resta il candidato più autorevole per affiancare Higuain, ieri in tribuna, pronto al rientro nella sfida più importante.

Meritano 2duerighe

Mertens-Gabbiadini. Il primo meriterebbe, almeno, un minutaggio più elevato. Il secondo, lo ribadiamo ancora, sarebbe titolare in qualsiasi altro club italiano.

Donadoni. Ha perso il Bologna. Splendido fino a salvezza acquisita, incomprensibile ora. Riprenda in mano i suoi.

NAPOLI-BOLOGNA 6-0
(primo tempo 2-0)
MARCATORI: Gabbiadini al 10′ e su rigore al 35′ p.t.; Mertens al 13′, al 35′ e al 43′, David Lopez al 45′ s.t.
NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Allan, Jorginho, Hamsik (dal 36′ s.t. David Lopez); Callejon (dal 23′ s.t. El Kaddouri), Gabbiadini (dal 28′ s.t. Insigne), Mertens. (Rafael, Gabriel, Chiriches, Maggio, Strinic, Regini, Valdifiori, Grassi, Chalobah). All. Sarri.
BOLOGNA (4-3-3): Mirante; Mbaye, Oikonomou, Rossettini, Constant; Taider, Diawara, Brighi; Zuniga, Acquafresca (dal 14′ s.t. Floccari), Giaccherini (dal 14′ s.t. Mounier). (Da Costa, Stojanovic, Gastaldello, Ferrari, Krafth, Masina, Crisetig, Pulgar, Donsah, Brienza). All. Donadoni.
ARBITRO: Gervasoni di Mantova.
NOTE: Ammoniti Mbaye (B), Diawara (B), Albiol (N) per gioco scorretto. Spettatori: 20000circa. Recuperi: 1′ p.t., 1′ s.t.

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