Modric incanta e il Milan va: 1-0 al Bologna
40 anni, una carriera leggendaria alle spalle e ancora tanta voglia di insegnare calcio. Luka Modric decide il posticipo domenicale tra Milan e Bologna, con una rete al 61°, la prima in maglia rossonera. Il gol è arrivato al termine di un’azione avviata dallo stesso fuoriclasse croato: dopo aver scaricato su Saelemaekers, l’ex Real si è inserito in area di rigore per ricevere il cross del compagno e concludere a rete di destro.
A 40 e 5 giorni, Modric è il centrocampista con l’età più avanzata a segnare un gol nella storia della Serie A. Superato il record di Nils Liedholm, sempre con la maglia rossonera (38 anni e 169 giorni il 26 marzo 1961 contro l’Inter).

Un Milan solido contro un Bologna scarico
Questo Milan è guidato da Luka Modric, ma plasmato da Massimiliano Allegri. La mano del tecnico livornese è già evidente, come le proteste che gli sono valse l’espulsione. La squadra rossonera, compatta e ben organizzata, ha dominato la partita contro un Bologna irriconoscibile. Ottima la prestazione di Adrien Rabiot, che al debutto ha portato fisicità e qualità al centrocampo. I due nuovi acquisti appaiono una coppia di classe e sostanza in mezzo al campo, ben assortita. La difesa, alla seconda partita di fila senza subire gol, ha confermato di aver ritrovato solidità: i sincronismi funzionano, l’attenzione è sempre alta. Contro l’attacco del Bologna non era facile.
Unico neo della serata l’infortunio di Mike Maignan. L’ennesimo problema muscolare ha costretto il portiere rossonero al forfait al 56°. Si attendono gli esiti degli accertamenti per stimare i tempi di recupero.

“Andrà sempre meglio”
Le parole del fuoriclasse croato nel post partita sono un inno alla gioia, la sua: “È stata una bella festa perché abbiamo vinto. Adesso ci dobbiamo concentrare sulle prossime partite. Saelemaekers mi ha fatto un grande assist, ma tutti hanno fatto bene e miglioreremo ancora perché recupereremo degli infortunati e ci conosceremo meglio”.




