La Roma mata il Toro

La Roma mata il Toro

Con uno spettacolare interno sinistro sibilante del solito Dzeko la Roma vince la partita di esordio del campionato. Una partita difficile sia per la disposizione tattica del Torino, a tratti molto pericoloso, sia per la non brillantezza di una Roma ancora imperfetta nei meccanismi e nella condizione fisica.

Di Francesco si affida alla vecchia squadra con solo due novità, obbligate, Olsen e Pastore, sorvegliati speciali. Mazzarri, che fa della fase difensiva il suo credo, manda in campo il suo 3-5-2 tutto volto al pressing per rompere gli schemi di costruzione avversaria.

Cooling BreakFa caldo a Torino ma i padroni di casa sembrano più in forma e sono subito aggressivi con il nuovo acquisto Meite che al 6’ crossa perfetto per Belotti che viene però anticipato da Fazio. La Roma prova a costruire da dietro ma il Torino pressa sulla linea difensiva giallorossa per inibire la costruzione del gioco. All’8’ Dzeko, spalle alla porta, tenta il triangolo con Pastore ma la palla di ritorno è troppo lunga anche per le sue leve. Al 10’ Under crossa bene in area ma Dzeko non aggancia. Dopo tre minuti è Kolarov ad incrociare in profondità per Under che crossa Per Dzeko ma Rincon lo anticipa. Senza clamori la Roma prende le misure per stanare il Toro. Al 17’ Baselli si immola sul tiro di Pastore al volo e sul cross successivo di Florenzi è bravo Moretti ad allontanare il pericolo. Dopo un minuto la prima occasione per i giallorossi. Dzeko lotta al lmite dell’area di rigore e di prepotenza imbecca l’accorrente Kolarov il cui tiro, un po’ defilato, prende l’incrocio dei pali. Al 20’ è Dzeko a colpire l’ennesimo legno su invito di Strootman. Al 25’ il primo cooling break e la sostituzione di De Silvestri, acciaccato da uno scontro con Kolarov, per Aina.

La Roma cincischia troppo sulla sua trequarti ed alla fine Fazio si becca un giallo per un fallo su Belotti. La punizione per il Toro si rivela un contropiede fantastico per i giallorossi. El Shaarawy galoppa centralmente verso la porta difesa da Sirigu accompagnato da un solitario Under. Il Faraone potrebbe, anzi dovrebbe, passare la palla al turco ma, egoista, tenta un tiro di piatto destro e si divora il vantaggio. Al 36’ erroraccio di Florenzi che innesca la corsa di Berenguer fino dentro l’area di rigore romanista ma un ottimo Manolas ci mette il piede e spegne il Toro. Ci provano i granata a sbloccare la partita e, dopo un prolungato possesso palla, Rincon riesce a crossare dalla sinistra per la testa di Iago Falque ma la palla esce sul fondo.

Al 39’ palla sporca di El Shaarawy per De Rossi che perde palla, ne approfitta Falque che crossa per Rincon il cui tiro finisce sulla traversa. Due minuti dopo Dzeko, su invito di Pastore, sbuccia la palla divorandosi il vantaggio. Nel recupero malefica punizione di Kolarov dalla sinistra, Sirigu allontana coi pugni, la palla finisce sui piedi di Florenzi che scarica un destro potente al volo ma N’Koulou salva la sua porta.

La Roma complessivamente non delude le attese e dopo un inizio di marca granata mette in difficoltà il Torino come da copione. Il Torino, dal canto suo, sfrutta la mobilità verticale di Rincon e Falque ma non finalizza. Poca concretezza da ambo le parti:

Dzeko eurogol Brivido Olsen ad inizio ripresa. Sbuccia coi pugni il pallone che finisce con una carambola sopra la traversa sul tiro velenoso di Baselli. La Roma dorme, la difesa è statica e ne approfitta Falque, completamente solo, che controlla il pallone e beffa Olsen ma Aina è in fuorigioco ed il VAR annulla il gol dei granata. Molle, schiacciata e poco convinta, è una Roma che non piace a Di Francesco. Fuori El Shaarawy, che ha tanto da farsi perdonare, dentro Cristante a rafforzare la mediana. Pastore spostato in avanti, un ruolo forse, anzi senza forse, che gli è più congeniale. La Roma preme dopo la paura del gol annullato e si conquista due chances prima con Under poi con De Rossi ma Sirigu c’è. Al 70’ gran cross di De Rossi dai venticinque metri per Dzeko che però non frusta la palla. Dopo tre minuti occasione ghiotta per Pastore su giocata impressionante del neo acquisto Kluivert subentrato a Under. L’olandese attira su di sé i difensori e con un guizzo regala un assist al bacio per Pastore che dalla sinistra calcia non convito. Meite risponde a Pastore ma Olsen è attento.

Dopo il secondo cooling break la Roma prende il terzo legno. Kolarov batte perfetto per la testa di Dzeko ed il pallone quasi spezza il palo alla sinistra di Sirigu. Sul contropiede granata Belotti impegna Olsen che si riscatta con una respinta che nega il vantaggio granata e di nuovo su Falque, lievemente ostacolato da Fazio in area.

Al 70’ la magia di Dzeko. Giocata pazzesca di Kluivert che insiste tra due avversari al limite dell’area avversaria, accelera con un doppio passo e crossa dal fondo per Dzeko dal lato opposto che si coordina e spara un sinistro al volo sui cui Sirigu non può nulla.

Vantaggio strameritato ed ammonizione per Dzeko che si toglie la maglia e va ad abbracciare la curva giallorossa.

La Roma tiene, anche se si abbassa troppo con il Torino che cerca il pareggio fino al corner finale che non da alcun esito.

Nonostante la condizione fisica imperfetta ed i tatticismi ancora non al meglio la Roma vince la partita anche con i cambi. Kluivert spacca la partita, spezza l’equilibrio e sposta l’ago della bilancia dalla parte della Roma.

Meritano 2duerighe:

  Dzeko: un gran sinistro al volo e la Roma è tutta sua. Il Cigno di Sarajevo sblocca la partita ed è indiscutibilmente il migliore in campo. Un primo tempo in fase di rodaggio, così come i suoi compagni, complice il gran caldo, ma la stoffa del cavallo di razza è sempre quella che regala i primi tre punti alla Roma. Spazzaguai.

El Shaarawy: nonostante una preparazione svolta ottimamente il Faraone non mostra nessuna delle sue doti principali. Statico e impreciso addirittura egoista nel contropiede che poteva sbloccare la partita. Aspettiamolo.

 TABELLINO

 TORINO – ROMA 0-1

Torino (3-5-2): Sirigu, Izzo (79’ Bremer), N’Koulou, Moretti, De Silvestri (25’ Aina), Baselli, Rincon (86’ Soriano), Meite, Berenguer, Falque, Belotti. All. Mazzarri.

 Roma (4-3-3): Olsen, Florenzi, Manolas, Fazio, Kolarov, Pastore (75’ Schick), De Rossi, Strootman, Under (70’ Kluivert), El Shaarawy (60’ Cristante), Dzeko. All: Di Franceso.

 Marcatori: 89’ Dzeko (R)

Ammoniti: Falque (T), Fazio, Florenzi, Dzeko (R)

Arbitro: Di Bello di Brindisi

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