Basket NBA: Howard scambiato ancora, direzione Charlotte

Basket NBA: Howard scambiato ancora, direzione Charlotte

Dwight Howard cambia nuovamente casa. Gli  Hawks hanno concluso una trattativa con gli Hornets che porterà il centro alla corte di Michael Jordan.

Il centro originario proprio di Atlanta ha avuto vita breve tra le mura amiche degl Hawks. La franchigia guidata da Mike Budenholzer ha infatti deciso di separarsi da uno dei figli prediletti della Georgia.

Inizialmente Howard doveva essere scambiato con i Brooklyn Nets in cambio di Lopez. Come è ormai noto però il lungo è stato destinato ad altri lidi cestistici. La separazione allora è avvenuta grazie agli Charlotte Hornets di Michael Jordan che hanno spedito ai “falchi” Marco Belinelli, Miles Plumlee ed una scelta, la numero 41. Charlotte ha anche ricevuto la scelta numero 31 degli Hawks.

La dirigenza Hornets si è dimostrata subito soddisfatta dello scambio, fanno fede le dichiarazioni tramite stampa e social. Charlotte infatti era alla ricerca da tempo di un giocatore che garantisse solidità e presenza fisica sotto canestro. Soddisfatti della trade anche gli Atlanta Hawks che riescono a liberare salary cap scaricando il contrattone di Dwight Howard che avrebbe occupato 47 milioni di dollari nei prossimi due anni.

E’ veramente singolare il momento di carriera che sta vivendo Dwight Howard, tre squadre cambiate in tre stagioni. Un giocatore che ad Orlando sembrava poter essere il cardine di una contender si è trasformato in qualcosa di simile ad un peso da scaricare. Un peso con un onerosissimo contratto. Tantissimo potenziale inespresso nonostante le già clamorose capacità, situazione figlia di un atteggiamento non sempre adeguato con società e compagni. Howard ha comunque concluso la sua stagione agli Atlanta Hawks con 13 punti e 12 rimbalzi di media. Una doppia doppia di tutto rispetto anche se sensibilmente distante dai numeri che Howard metteva insieme ad inizio carriera e si pensava potesse continuare a collezionare.

Dwight resta comunque una aggiunta importante a roster, un giocatore che a tratti è ancora capace di dominare offensivamente e difensivamente il pitturato, a patto che sia motivato ed in salute.

 

Anche per il nostro Marco Belinelli si tratta dell’ennesimo cambio di casacca. Nella sua carriera NBA di squadre ne ha conosciute molte. Ha cominciato con Golden State per poi passare a Tornonto, in seguito è finito agli Hornets di Chris Paul per poi arrivare agli Spurs del tanto agognato anello. Marco dopo gli Spurs ha deciso poi di fare cassa e di firmare un contratto oneroso con i Sacramento Kings. Dopo la fallimentare avventura in California è avvenuto il passaggio alla corte di Michael Jordan. A conti fatti Marco in undici stagioni NBA ha cambiato otto franchigie, non pochissimo.

Sfortunatamente per il bolognese la stagione a Charlotte è finita senza la conquista dei playoffs. Decisamente una brutta cosa per un giocatore competitivo come Belinelli. In Georgia il Beli troverà un allievo del suo ex coach Popovitch, Mike Budeholzer. Con alcuni titolari in scadenza come Hardaway Jr. Marco potrebbe anche trovare il posto in quintetto in un sistema che fa muovere bene uomini e palle, quindi molto adatto a lui.

Gli Hawks però non sono nel momento migliore della loro parabola. Quindi i playoffs non sono una meta sicura. Nel frattempo ci auguriamo che possa trovare una sua dimensione sotto la sapiente guida di coach Budenholzer.

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