Basket NBA: Russell e Mozgov ai Nets, Lopez ai Lakers

Basket NBA: Russell e Mozgov ai Nets, Lopez ai Lakers

Lakers e Nets intavolano una trade che porta a Brooklyn Russell e Mozgov. In cambio ad LA arriva Brook Lopez, coinvolte anche delle scelte.

La nuova dirigenza Lakers, nella persona di Magic Johnson, ha cominciato a lavorare. Il  taglio rispetto alla precedente gestione, Mitch Kupchak e Jim Buss, è netto.

Si punta in alto e per farlo c’è sfortunatamente bisogno di qualche sacrificio. Qui si inserisce la trade con i Brooklyn Nets che ha coinvolto D’Angelo Russell e Timofey Mozgov in cambio di Brook Lopez e la scelta numero 27 del prossimo draft.

L’obiettivo ormai è chiaro, indossa la maglia numero 13 e si chiama Paul George. Losangelino purosangue.

Russell, il giocatore con più prospettiva futura a roster Lakers, è stato un sacrificio necessario e pesante, ma non irrecuperabile dal punto di vista tecnico, vediamo perché.

Tanto per cominciare i Lakers avevano firmato Mozgov lo scorso anno ed al russo restavano ancora tre anni di contratto a 55 mln. Una cifra leggermente alta se consideriamo l’apporto che il ragazzo ha dato alla franchigia. Per scrollarsi dalle spalle questo gravoso peso LA aveva bisogno di uno scambio, che ha trovato con i Nets. Brooklyn con poche scelte ed altrettanto poca futuribilità aveva fortemente bisogno di un poco di talento con un minimo di prospettiva futura. Qui fa il suo ingresso Russell. Il giovane playmaker infatti, accoppiato con Mozgov, è stato il cavallo di Troia perfetto per arrivare all’uomo franchigia dei Brooklyn Nets.

Il vantaggio per Los Angeles in tutto questo scambio è che Lopez di milioni ne prende 22,6 ed ha il contratto in scadenza nel 2018. Quindi i Lakers potranno eventualmente non rinnovare il giocatore liberando spazio salariale.

Non dimentichiamoci che i giallo-viola hanno inoltre la seconda scelta assoluta al draft di quest’anno, con il quale probabilmente sceglieranno il decantatissimo Lonzo Ball con il quale copriranno il buco lasciato da Russell. I Lakers quindi grazie a questa mossa si troveranno con abbastanza cap da poter firmare Paul George nel 2018. Senza scordare i diversi giovani interessanti con già qualche anno di esperienza NBA. Brooklyn invece ha finalmente l’occasione di dare un minimo di credibilità al suo roster. Finalmente un volto nuovo, giovane e decisamente capace da aggiungere alla squadra.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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