Basket NBA: Steve Kerr out per problemi alla schiena

Basket NBA: Steve Kerr out per problemi alla schiena

L’ allenatore dei Golden State Warriors non potrà sedersi in panchina per il resto della serie con Portland. Esiste anche la possibilità che la sua stagione possa terminare con questo stop.

Steve Kerr in questi anni sulla panchina degli Warriors ha incontrato pochi in grado di tenergli testa. Oltre a LeBron James infatti il coach di Golden State ha trovato un solo avversario talmente forte da fermare il suo cammino. Stiamo parlando dei suoi continui e dolorosissimi problemi alla schiena.

Le indiscrezioni su questo stato di malessere arrivano alla vigilia di gara 3 della serie tra contro i Trail Blazers, che i suoi Warriors stanno dominando per 2-0. L’infortunio e la sua entità non sono però ancora noti e non è sicuro siano strettamente ricollegabili ai suoi problemi passati. E’ comunque probabile, considerando i sintomi dichiarati che il tutto sia riconducibile alla schiena.

Le disavventure di Kerr con la sua colonna vertebrale cominciano ben prima del suo primo titolo NBA da

coach. Poco dopo questa grande soddisfazione però è costretto ad operarsi. Una prima volta a luglio 2015 ed una seconda a settembre. Dopo gli interventi è seguito un lungo periodo di recupero che costrinse Kerr a rimanere ai box, sostituito egregiamente dal suo secondo Luke Walton per le prime 43 partite della regular season.

Secondo quanto riportato dal beat writer dei Golden State Warriors, Kerr sembrerebbe accusare dolori lancinanti e riuscire a stento a camminare. Steve Kerr ha inoltre dichiarato di voler tornare in panchina solo se i miglioramenti a seguito delle cure saranno tali da permettergli di dare un vero aiuto alla squadra.

Nel frattempo il suo posto verrà probabilmente presto da coach Mike Brown. Brown ha rilevato il posto di vice che in passato era stato di Luke Walton, nel frattempo passato ai Lakers. Non dimentichiamoci che Mike Brown è stato in passato già capo allenatore di quei Cleveland Cavaliers guidati dal solito, anche se più giovane, LeBron James. Quei Cavaliers arrivarono fino alle finali NBA, poi perse 4-0 contro i San Antonio Spurs, altri ex di Brown. Sempre alla guida dei CAVS Mike Brown ricevette nella stagione 2008-2009 il premio di allenatore dell’anno.

 

 

 

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