Gp Australia: Ferrari vincente all’esordio, Vettel domina su Hamilton

Gp Australia: Ferrari vincente all’esordio, Vettel domina su Hamilton
26.03.2017 - Race, 1st place Sebastian Vettel (GER) Scuderia Ferrari SF70H, 2nd place Lewis Hamilton (GBR) Mercedes AMG F1 W08 and 3rd place Valtteri Bottas (FIN) Mercedes AMG F1 W08

Vittoria alla prima gara. Non accadeva da dieci anni, dal Gran Premio d’Australia del 2007, sempre a Melbourne, con Kimi Raikkonen vincitore all’esordio con la Rossa. Una vittoria che avrebbe portato a fine anno un titolo mondiale piloti e un titolo costruttori. Dieci anni dopo, la Ferrari torna a vincere il gran premio d’apertura della stagione. In realtà anche nel 2010 in Bahrein esordì con una doppietta firmata da Fernando Alonso e Felipe Massa, ma quella fu una vittoria propiziata anche dai guai della Red Bull, all’epoca guidata da un certo Sebastian Vettel, mentre la vittoria del 2007 è molto più evocativa e confrontabile a quella di oggi. Dieci anni fa la Ferrari iniziò una stagione con una vittoria dopo aver impressionato nei test invernali, e alla pari con l’avversario di allora, la Mclaren. Quest’anno, anche se non proprio alla pari, la Ferrari inizia una stagione molto vicina alla Mercedes e si aggiudica il primo round della lunga stagione 2017. La pole position era stata conquistata da Hamilton, seguito da Vettel, dalla Mercedes gemella del neo-compagno Bottas e dall’altra Rossa di Kimi Raikkonen. Al via le posizioni sono rimaste invariate, con Hamilton che ha tentato sin da subito di scappare via ma la Ferrari lo ha incalzato, si è avvicinata fino a meno di un secondo di distacco senza mai concedergli un attimo di respiro. Al pit stop anticipato dell’inglese, Vettel ha spinto come non mai per cercare di costruire un vantaggio, parzialmente aiutato da Max Verstappen, il quale ha tenuto impegnato Hamilton per qualche giro. Al rientro in pista la Rossa si è trovata davanti a Hamilton e da lì in poi è stato un dominio. Ci si aspettava che la Mercedes avrebbe tirato fuori tutti i suoi cavalli e tutto il suo passo per riprendere il tedesco in pista ma la vera notizia è stata che quel passo non c’era. Vettel ha preso il largo e ha tagliato il traguardo con 8 secondi di vantaggio sull’inglese, un gap importante che non può essere considerato solamente come il risultato di un errore nella strategia Mercedes, proprio perché più di una volta avevamo visto le frecce d’argento sbagliare e poi riprendersi tutto con il loro stellare ritmo gara. Oggi tuttavia, quel ritmo stellare non è venuto fuori, il che lascerebbe pensare, concesso che siamo solamente alla prima gara e concesso che l’Albert Park di Melbourne è un circuito per così dire anomalo, che la stagione si prevede come un duello Ferrari-Mercedes, con la Red Bull nel ruolo di terzo incomodo.

Sul gradino più basso del podio ha concluso Valtteri Bottas, il neo-acquisto Mercedes che ha sostituito il ritirando Nico Rosberg. Il giovane finlandese ha ben impressionato, è scattato dalla terza posizione e li è rimasto, troppo distante dal suo capitano Hamilton per infastidirlo e mai impensierito dal connazionale Raikkonen, il quale ha concluso al quarto posto finale con un ritmo gara vistosamente inferiore rispetto al compagno, con l’onore del giro più veloce a conferma della bontà della nuova Rossa, e seguito come un’ombra dalla Red Bull di Max Verstappen. Il Toro austriaco alla gara d’esordio è sembrato distante dalla coppia Ferrari-Mercedes e afflitto da vari problemi di natura tecnica, i quali hanno costretto Daniel Ricciardo al ritiro. Sesto posto per la Williams del rientrante Felipe Massa e dodicesimo posto per il debuttante Antonio Giovinazzi, primo pilota italiano dopo sei anni di assenza, esordiente con la Sauber e protagonista di un’ottima prestazione in qualifica e un buon risultato in gara. Buio pesto invece per la Mclaren-Honda: già nei test invernali Eric Bouillier era stato chiaro sulle scarso stato di forma della vettura, ascrivibile in gran parte (ma non solo) al motore giapponese. Vandoorne ha chiuso all’ultimo posto mentre Fernando Alonso è stato costretto al ritiro dopo essere stato sverniciato in pista da Ocon e Hulkenberg.

Ordine d’arrivo:

  1. Vettel (Ferrari)
  2. Hamilton (Mercedes)
  3. Bottas (Mercedes)
  4. Raikkonen (Ferrari)
  5. Verstappen (Red Bull)
  6. Massa (Williams)
  7. Perez (Force India)
  8. Sainz (Toro Rosso)
  9. Kvyat (Toro Rosso)
  10. Ocon (Force India)
  11. Hulkenberg (Renault)
  12. Giovinazzi (Sauber)
  13. Vandoorne (Mclaren)
  14. Alonso (Mclaren) ritirato, fondo vettura
  15. Magnussen (Haas) ritirato, sospensione
  16. Stroll (Williams) ritirato, freni
  17. Ricciardo (Red Bull) ritirato, pressione benzina
  18. Ericsson (Sauber) ritirato, idraulica
  19. Palmer (Renault) ritirato, freni
  20. Grosjean (Haas) ritirato, perdita d’acqua

Alessandro Cristiano

27/03/2017

 

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