Milano cade a Cremona, Venezia e Pesaro seconde

Dopo gli anticipi del sabato, in cui Sassari ha letteralmente surclassato Bologna (89-55) e Treviso ha piegato Montegranaro (95-91), sono cinque le partite che si giocano di domenica. Rinviata Siena-Cantù al 12 aprile a causa degli impegni di Eurolega della squadra toscana.

Clamorosa sconfitta dell’Emporio Armani Milano, piegata da un’arrembante Vanoli Cremona, che ancora una volta sfoggia una grandissima prestazione casalinga. Da quando Jason Rich è arrivato, Cremona ha colto 4 vittorie in casa in 4 partite. Ed è proprio l’ex canturino l’uomo in più nella vittoria della Vanoli, con 12 punti nell’ultimo quarto, che hanno determinato le sorti del match. Il risultato finale è 77-73. Milano subisce, dunque, la sesta sconfitta esterna nelle ultime sette gare.

Spettacolare vittoria della Sidigas Avellino, che proprio sulla sirena trova il canestro decisivo che regola l’Angelico Biella. La squadra campana festeggia al meglio le 500 gare in A. Eppure la Sidigas non parte benissimo, forse giù di morale per le 3 sconfitte consecutive da cui veniva. Biella cerca subito di allungare e ci riesce, almeno fino al parziale di Avellino che riporta in parità la gara. Nel secondo quarto il ritmo cala vertiginosamente e la partita si mantiene sostanzialmente in equilibrio, a parte un picco di +7 per Biella a metà gara. La squadra piemontese, però, non riesce a chiudere la gara e subisce allo scadere il canestro di Green, che decide il match a favore di Avellino (71-70).

La Scavolini Pesaro, dopo Cantù, liquida la Tercas Teramo (87-72), regalando ai propri tifosi la quarta vittoria consecutiva. Decisivo l’ultimo quarto, in cui la squadra marchigiana è riuscita a dare un colpo di reni micidiale: parziale di 25-3 e partita in cassaforte. Teramo può recriminare per non aver affrontato l’ultima frazione di gioco con la giusta intensità e l’adeguata cattiveria, lasciando troppi spazi agli avversari. La zona di Ramagli proprio non funziona e ne approfitta Hickman, ancora una volta decisivo con 22 punti. Con questa vittoria la Scavolini Pesaro sale al secondo posto in classifica.

Partita decisa in volata anche a Casale Monferrato, dove l’Umanitas Venezia ha la meglio su una  Novipiù subito aggressiva, che in breve tempo si porta sul 12-2, salvo poi subire a più riprese il ritorno di Venezia. Nell’ultimo quarto è proprio l’Umanitas a riuscire a capitalizzare, portando a casa una partita a lunghi tratti equilibrata e apertissima fino alla fine. Il risultato finale è di 85-90.

Continua il trend negativo della Otto Caserta, che subisce la quarta sconfitta consecutiva in casa. Si interrompe, invece, la serie negativa dell’Acea Roma, che veniva da tre sconfitte. L’Acea parte subito forte, facendo registrare nei primi 6 minuti un parziale di 11 punti contro 0. La Otto si avvicina al piccolo trotto e riesce nel secondo quarto a completare la rimonta. La squadra romana non ci sta, domina nei rimbalzi e si porta sul 35-41. Caserta con il trio americano (Collins, Bell e Smith) realizza un break di 11 punti a 0, che rilancia prepotentemente la squadra campana. L’Acea Roma non vuole arrendersi, e fa bene: Datome realizza sette punti consecutivi che danno alla sua squadra la spinta decisiva per centrare une vittoria importantissima (80-90).

Giuseppe Ferrara

26 marzo 2012

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