La Roma spazza via l’amarezza e vince di misura contro il Lecce
Dopo aver subito il colpo ferale dell’eliminazione dall’Europa League la Roma trova la forza di reagire subito, segno che la squadra c’è, seppur a pezzi, decimata dagli infortuni e dalla stanchezza dei 120 minuti giocati giovedì sera.
Otto titolari mancanti e quattro giocatori sfiniti, più che dalla fatica, dal contraccolpo psicologico della sconfitta col Bologna.
La squadra c’è e reagisce con le armi che ha al momento. Non facile affrontare il Lecce a caccia di punti salvezza ma con grande determinazione i giallorossi, con il gol di Vaz, riescono, seppure di misura, a portare a casa tre punti preziosi che allontanano le paure e raggiungono la Juventus, fermata da un ottimoSassuolo, al quinto posto e resta in scia del Como.
Il primo tempo è tutto di marca giallorossa con il 71% di possesso palla.
Al 19’ ci prova Pellegrini, dopo uno scambio sull’out di destra tra Mancini e Rensch, il sinistro del numero sette viene neutralizzato dal piede di Falcone. Al 24’ gol annullato a Pisilli dopo una bella azione partita dai piedi di Malen, ma Pellegrini è in fuorigioco.
In avvio di ripresa Svilar imperfetto nell’uscita su un tiro da lontano di Ngom viene salvato da Ndicka.
Al 51’ il cambio che decide il match, fuori un impalpabile El Aynoaui, un giocatore lontano dai fasti della Coppa d’Africa, dentro Robinio Vaz. Roma a due punte, per dare più spazio a Malen, sempre con tre difensori addosso, e più movimento in attacco.
Ed è proprio il diciannovenne francese a siglare il vantaggio giallorosso al minuto 57. Scambio triangolo perfetto tra Hemoso e Malen, lo spagnolo crossa un pallone morbido in area per la testa di Vaz che beffa Falcone sul proprio palo.
Primo gol con la maglia della Roma per il francesino che festeggia con un selfie alla Totti.
Al 73’ brivido per la porta difesa da Svilar., Ndri si infila in area e sfugge a Ghilardi, riesce a tirare pur contrastato da Cristante, la palla impatta sui piedi di Svilar e diventa un assist per Pierotti che di testa incorna verso la porta vuota ma la testa di Hermoso sulla linea di porta respinge fuori il pericolo.
Dopo quattro minuti di extra time Sacchi decreta la fine dell’incontro.
La Roma riesce a vincere dopo un mese, ultima vittoria il 22 febbraio contro la Cremonese, un horribilismensis durante il quale si sono spente molte velleità della squadra di Gasperini.
Ora la sosta ristoratrice – la Roma ne ha assoluto bisogno – che prepara gli uomini di Gasperini alla difficile trasferta di Milano contro un’Inter preoccupata dopo il pareggio con la Fiorentina e che sente il fiato di Milan e Napoli alitargli sul collo.
Lo scorso anno fu proprio la partita con la Roma una delle cause del mancato scudetto dei nerazzurri. Riusciranno i capitolini a ripetersi?
Intanto Gasperini dà segni di nervosismo: non si presenta in sala stampa nel post partita causa una diplomatica perdita di voce.
Nubi all’orizzonte?
Sinceramente non ce lo auguriamo.
Nota felice della giornata il ritorno in campo di Angelino, riscaldato e coccolato dai 62.432 spettatori presenti all’Olimpico.
TABELLINO
ROMA – LECCE 1-0
Roma (3-4-2-1): Svilar, Mancini (46’ Ghilardi), Ndicka, Hermoso, Rensch, Cristante, El Aynaoui (51’ Vaz),Tsimikas (75’ Angelino), Pisilli, Pellegrini (80’ Venturino), Malen (75’ Arena). All.: Gasperini.
Lecce (4-2-3-1): Falcone, Gallo, Tiago Gabriel, Siebert, Veiga, Ngom, Ramadani (86’ Sala), Veiga, Banda (67’ Ndri), Gandelman (61’ Fofana), Pierotti (85’ Helgason), Stulic (61’ Cheddira). All: Di Francesco.
Marcatori: 57’ Vaz (R)
Arbitro: Sacchi di Macerata




