Malen stende il Cagliari con una doppietta. Roma – Cagliari 2 a 0
Parola d’ordine della serata per la Roma è cancellare la partita con l’Udinese e tutti i suoi strascichi polemici; per il Cagliari è continuare la striscia positiva con le tre partite vinte dai rossoblù che arrivano nella Capitale pronti a far male.
Non è questa però la serata delle conferme per il Cagliari che non ha la forza di arginare l’impeto della squadra di casa che è subito incisiva e tambureggiante. Al 15’ papera di Caprile che riesce a togliere il pallone a metà della linea di porta quel tanto da non far suonare l’infausto campanello della Goal Line Technology solo per un soffio.
Il Cagliari cerca di attenuare come può la squadra di casa, anche con atteggiamenti un po’ troppo attendisti ma è del tutto inutile, stasera la Roma è una macchina da guerra pronta a ghermire, nonostante la sua scarsa attitudine a finalizzare le azioni offensive.
Al 16’ Soule si accentra in area e cerca la magia col suo sinistro a giro che finisce poco oltre il palo sinistro della porta difesa da Caprile. Poco dopo è Pisilli che dalla sinistra dribbla due avversari e scarica il destro ma Caprile è attento.
Al 25’ la prima rete di Malen. Pallone a Mancini, che pur con la mascherina, invece di servire Celik sulla fascia lancia un filtrante in area per il neo acquisto olandese che con un tocco morbido si fa beffe di Dossena e insacca il gol del vantaggio giallorosso.
Malen festeggia con un cenno che ricorda il cucchiaio di Totti, presente ancora una volta sugli spalti. Che lo abbia ispirato proprio il celebre Capitano?
Le occasioni si susseguono a ritmo incalzante, ci riprova Malen con un colpo di testa su cross di Cristante dalla destra ma l’olandese non inquadra la porta. Poi è la volta di Ghilardi su cross di Pellegrini a schiacciare di testa a due passi da Caprile ma la palla finisce di pochissimo al lato.
Nella ripresa la Roma rallenta il ritmo ma il raddoppio arriva presto.
Percussione di Celik dalla destra, entra in area, arriva sulla linea di fondo e scarica un lancio orizzontale per Malen che, tra due difensori, trova il guizzo, puntuale, per insaccare la palla in rete. Soule prova ad emulare Celik ma il suo lancio non trova Malen nella giusta posizione. L’unico pericolo del Cagliari arriva dai piedi di Sulemana che al 79’ scarica un destro potente da fuori area che bacia la traversa della porta difesa da un inoperoso Svilar.
Marcenaro fischia la fine della partita al 94’ ed il risultato è di quelli da incorniciare per la squadra di Gasperini. La Roma, pur con le sue tante assenze può contare anche su quelli considerati riserve ma che ormai riserve non lo sono affatto.
In primis uno scintillante Pisilli, finalmente in campo per tutta la partita, che ha lottato come un leone, rubando palloni, costruendo le azioni, sempre a testa alta facendo cose tanto intelligenti e pulite che potrebbero sembrar facili, ma facili non sono.
Ghilardi che domina con eleganza la difesa sia fisicamente che tecnicamente, Giovane quel tanto che basta per poterlo considerare pedina importantissima per il futuro.
E poi Malen, tanti gli aggettivi per questo olandese dal piglio brasileiro, ci fosse stato da inizio anno forse la classifica della Roma sarebbe stata diversa.
Il Cagliari non riesce a presentarsi all’Olimpico con la sua caratteristica principale quella di uscire con qualità ed essere pericoloso ma con una Roma così…
TABELLINO
ROMA – CAGLIARI 2-0
ROMA (3-4-2-1): Svilar, Mancini, Ndicka, Ghilardi, Celik, Cristante (84’ El Aynaoui), Pisilli Wesley, Soule (84’ Venturino), Pellegrini (57’ Zaragoza), Malen (84’ Arena). All.: Gasperini.
CAGLIARI (3-5-2): Caprile, Rodriguez, Dossena, Pedro (87’ Zappa), Obert, Mazzitelli (59’ Sulemana), Gaetano (87’ Trepy), Adopo, Palestra, Esposito (73’ Idrissi), Kilicsoy (73’ Pavoletti), All: Pisacane.
Marcatori: 25’ , 65’ Malen (R)
Arbitro: Marcenaro di Genova




