Nuovo regolamento F1 2026: carburanti sostenibili e abolito il DRS
Nelle prossime settimane partirà la sequenza delle presentazioni delle monoposto per la stagione 2026. L’anno che sta per iniziare vedrà l’applicazione del nuovo regolamento F1 2026 che di fatto farà ripartire completamente da zero tutte le squadre e di conseguenza azzererà tutti i valori in campo che abbiamo visto nelle ultime stagioni.
Le monoposto saranno finalmente più piccole, ed era ora, dato che negli ultimi anni erano arrivate a raggiungere quasi i sei metri di lunghezza e i due di larghezza. Le nuove misure stabiliscono un passo (la distanza tra ruote anteriori e posteriori) più corto per un massimo di 3400 mm mentre la larghezza sarà ridotta a 1900 mm. Il peso minimo sarà anch’esso ridotto ai 768 Kg. Gli pneumatici saranno anch’essi ridotti ma solo in larghezza: anteriori da 25 mm e posteriori da 30 mm.
Oltre alle dimensioni verrà ridotto anche il carico aerodinamico di circa il 30% e sull’aerodinamica la grande novità è costituita dall’abolizione del DRS (ala mobile posteriore da usare durante i sorpassi) sostituito dagli alettoni mobili anteriori e posteriori da utilizzare in base alle esigenze.
A sostituire il DRS c’è anche l’Override, grande novità anch’essa per il 2026: si tratta di un boost di potenza del motore elettrico da utilizzare durante i sorpassi. Questa potenza sarà ottenuta grazie ai nuovi motori e ai nuovi carburanti. I motori 2026 saranno infatti misti: 50% termici e 50% elettrici. Una parte della maggiore quantità di potenza elettrica rispetto alle stagioni passate sarà quindi utilizzabile con un pulsante che il pilota deciderà di azionare nei momenti che giudicherà più opportuni o più congeniali. I nuovi carburanti 2026 saranno derivati da miscele 100% sostenibili e privi di elementi fossili: in parte grazie a biocarburanti di seconda generazione (scarti agricoli, alghe, rifiuti urbani) e in parte grazie ai cosiddetti E-Fuels, ovvero benzine sintetiche composte da CO2 combinata ad idrogeno. A queste novità si accompagna il raddoppio del recupero energetico in frenata da immagazzinare nelle nuove e più potenti batterie del motore elettrico.
Le novità sono quindi corpose, in particolare nel settore motoristico che è quello che ha una applicazione più diretta sulle vetture stradali utilizzate tutti i giorni da parte delle persone comuni. Sarà quindi molto interessante osservare in quali modi i grandi costruttori di motori presenti in Formula 1 come Ferrari, Mercedes, Honda, Audi e Ford avranno deciso di affrontare questa sfida e come evolveranno queste nuove tecnologie e quali applicazioni avranno sulle future automobili di noi comuni mortali.




