GP Brasile: Norris allunga in classifica su Piastri a tre gare dalla fine. Antonelli secondo resiste a Verstappen
Ora sono sette vittorie, esattamente come quelle del suo rivale. Avevamo lasciato Lando Norris dietro al suo compagno Oscar Piastri all’indomani del Gran Premio degli USA, incapace di accorciare le distanze nonostante lo stato di forma più competitivo del rivale per il mondiale. Dopo la gara americana però il pilota britannico ha conquistato una decisiva vittoria in Messico, superando così il collega australiano in classifica, il quale non è andato oltre un deludente quinto posto. Si è arrivati così in Brasile dove Lando ha trionfato ancora una volta conquistando il settimo successo stagionale e dominando la gara dall’inizio alla fine, totalmente indisturbato e imprendibile per tutti. Piastri invece prosegue nel suo periodo più difficile, distante in qualifica e poco lucido in gara, dove nel tentativo di rimontare dal quarto posto ha finito per speronare la Mercedes di Antonelli la quale ha caracollato addosso alla Ferrari di Leclerc mettendola fuori gara. La direzione gara ha punito Piastri con dieci secondi di penalità che lo hanno condannato al quinto posto finale, un risultato molto pesante in ottica mondiale ora che siamo a sole tre gare dalla fine del campionato. Ancora una volta Piastri è sembrato impulsivo e poco lucido in questa fase del mondiale mentre Norris sembra visibilmente più sereno, una situazione che si è completamente capovolta rispetto alla prima parte di stagione dove era l’inglese ad essere più in difficoltà. La gara è stata chiusa al secondo posto da Kimi Antonelli al suo miglior risultato finora nonostante la tamponata ricevuta da Piastri e nonostante il solito Max Verstappen. Il campione olandese infatti è partito dai box dopo una brutta qualifica e ha trasformato l’errore in una delle sue solite rimonte entusiasmanti, fino all’ultimo ha tentato di insidiare il giovane italiano ma proprio negli ultimi due giri Kimi è riuscito a tenere duro e a non farsi condurre all’errore dalla pressione messa dal suo plurititolato avversario che ha chiuso così al terzo posto. Giornata nera invece per la Ferrari con Leclerc messo fuori da Piastri al quinto giro mentre navigava in terza posizione ed Hamilton ritirato anche lui per le conseguenze di un incidente avvenuto nelle retrovie con la Alpine di Colapinto. Il doppio zero in classifica fatto segnare dalla Rossa ha permesso quindi a Mercedes e Red Bull di scavalcarla in classifica costruttori relegandola al quarto posto. A tre gare dal termine tutto è ancora da scrivere nonostante il vantaggio di Norris in classifica sia aumentato considerevolmente. Quello che sembra ormai fuori dai giochi e che sembrava rientrato in lotta dopo Austin è Verstappen, i punti persi nei confronti del duo Mclaren ora appaiono decisamente troppi e la questione sembra rimasta in seno alla scuderia color papaya.




