Il Toro incorna la Lupa: Roma-Torino 0-1
Brutta battuta di arresto per la squadra giallorossa che perde di misura contro un Torino niente affatto arrendevole.
Gasperini ha in mano una squadra costruenda e cerca di aggiustare il tiro provando formazioni che gli potranno far trovare la quadra per mettere in campo i migliori in ogni ruolo.
Purtroppo la Roma, imbrigliata nei paletti del Fair Play finanziario, nel mercato estivo non ha potuto accontentare il suo allenatore ma queste non devono essere scusanti per quello che si è visto in campo oggi.
Inutile infatti discutere su quello che poteva essere, occorre concentrarsi su ciò che si ha a disposizione.
La scelta di Dybala falso nueve oggi non ha dato i frutti sperati, Gasperini lo ha spiegato bene in sala stampa al termine della partita: alcuni giocatori sono tornati stanchi dalle trasferte con le nazionali e Dovbyk non è ancora nella condizione di scendere in campo.
Per questo motivo ha schierato la Joya nella posizione a lui non congeniale, anche per la presenza fissa di due difensori avversari sempre presenti accanto a lui.
Baroni se la ride, dopo le prime due partite disastrose, e conferma la statistica vincente contro le squadre allenate da Gasperini.
E’ la Roma a fare la partita durante tutti i novanta ed oltre minuti concessi dall’arbitro Ayroldi ma l’azione è lenta, con troppi palleggi in linea che consentono al Toro di schierarsi sempre a 5 in difesa, togliendo spazi utili per ogni velleità dei giocatori giallorossi.
Il Torino è attento, marca stretto, raddoppia sempre su Dybala e aspetta il varco per ripartire, questa la sintesi del match.
Le fasce giallorosse sono statiche con Angelino bloccato sulla tre quarti ed il solo Wesley che scende. Nessun calciatore che salta l’uomo e crea superiorità numerica, facile per il Torino tenere a bada i fantasisti della Roma.
La partita è in realtà noiosa, a tratti sonnolenta se si eccettua qualche azione che parte dai piedi del solito Cristante e di un ottimo Soule. Unica azione pericolosa al 33’ quando Mancini incorna un bel cross su angolo di Dybala. Nel mezzo azioni sterili che creano pochissimi pericoli per la porta difesa da Israel.
Al 59’ il gol partita. Simeone riparte dalla sua tre quarti palla al piede, beffando Kone, e si spinge in avanti. Né Cristante, né Hermoso tentano di fermarlo. Il 18 granata vede Ngonge libero dalla parte opposta, Kone e Mancini non si oppongono. La palla di ritorno per Simeone è deliziosa, il suo destro a giro, bellissimo, si insacca alle spalle di Svilar.
La Roma si smarrisce ed è il solito Svilar a metterci una pezza prima contro Aboukhlal poi contro Vlasic.
Nel finale la Roma tenta, sui nervi, l’inutile rimonta ma non c’è tempo, nonostante i 9 minuti di recupero il Toro agguanta i 3 punti.
La squadra di Gasperini deve subito voltare pagina, il derby con i “cugini” è alle porte.
TABELLINO
ROMA – TORINO 0-1
ROMA (3-5-2): Svilar, Hermoso (79’ Celik), Mancini, Ndicka, Wesley, El Aynaoui (46’ Ferguson), Cristante (65’ Pisilli), Angelino (80’ El Shaarawy), Soule, Dybala (46’ Baldanzi). All.: Gasperini.
TORINO (3-4-3): Israel, Ismajli, Maripan, Coco, Lazaro, Asllani (80’ Tameze), Casadei (65’ Ilic), Biraghi, Ngonge (65’ Adams), Vlasic (84’ Anjorin), Simeone (64’ Aboukhlal). All.: Baroni.
Marcatori: 59’ Simeone (T)
Arbitro:Ayroldi di Molfetta
Spettatori: 62.635




