Roma-Fiorentina 1-0: tre punti per sognare la Champions
Partita importante per entrambe le squadre quella di oggi all’Olimpico, tutte e due le compagini sono in corsa per un posto Champions ma la Roma ha qualcosa in più e vince con un gol del solito Dovbyk.
Un uno a zero testaccino, come altri in questo cammino prodigioso per la Roma di Ranieri che lo vede imbattuto da 19 gare. Non perde nemmeno stavolta e, seppur con parecchia sofferenza, porta a casa tre punti preziosissimi. Ranieri ancora non ci scommetterebbe nemmeno un misero euro, ma la squadra ed i tifosi ci credono e ci sperano. La Fiorentina, reduce da una partita importantissima per la stagione, in ballo c’è una semifinale di Conference League, non è affatto stanca come da previsioni.
Squadre a specchio, 3-5-2, e ad essere pericolosa è la Fiorentina che con Kean in grande spolvero più volte tenta la battuta a rete. Solo che davanti si trova uno scintillante Svilar, oggi premio per migliore in campo, che risponde colpo su colpo. Al 27’ Kean, imbeccato da Richardson aggira Mancini con una gran giocata e tira a botta sicura da ottima posizione ma Svilar respinge e salva la Roma. Dopo 3 minuti sempre Kean dalla destra prova a beffare Svilar con il destro ma senza fortuna. Al 33’ si vede la Roma, Cristante per Soule che allarga per l’accorrente Celik il cui tiro viene neutralizzato in angolo da De Gea.
Nel recupero del primo tempo due occasioni clamorose per la Roma. Lancio lungo di Pellegrini dalla sinistra che cerca Soule in area, palla intercettata da Gosens che cerca di rinviare ma la sfera finisce sui piedi di Shomurodov che al volo di controbalzo spara un missile verso la porta ma De Gea manda in angolo. Mani nei capelli per l’uzbeko che meritava il gol. Dagli sviluppi del corner arriva il vantaggio romanista. Pellegrini batte ad uscire, la palla arriva sui piedi di Angelino che lancia in area, Shomurodov fa da torre e Dovbyk la insacca di testa beffando De Gea.
La Roma rientra in campo rinvigorita e fiduciosa ci prova Kone con un tiro da fuori ad inizio ripresa che però non impensierisce De Gea e, forte del vantaggio, tenta sortite in contropiede lasciando il pallino del gioco alla Fiorentina che oggi deve fare i conti con un Super Svilar. Al 65’ ribatte con i piedi un tiro potente di Mandragora a botta sicura, all’82’ ipnotizza Kean solo davanti a lui e para in due tempi dopo una bella azione dei viola partita da centrocampo e lo stadio lancia il coro. Salva la porta e la partita. Il match finisce al 96’ senza altri intoppi per i padroni di casa, un poco da recriminare per gli ospiti che hanno creato azioni pericolose ma che non avevano fatto i conti con la giornata di grazia del portiere giallorosso.
Tre punti guadagnati per sperare in un piazzamento impensabile solo pochi mesi fa.
Unica nota negativa di una partita maschia e combattuta è il rosso a fine gara per Zaniolo. Bersagliato dai fischi per tutta la partita offre una prestazione insufficiente e scadente. E’ stato il trionfatore di Tirana, assieme ai suoi compagni, ai quali oggi regala solo rabbia e cattiveria.
A fine match il momento più bello e struggente della giornata. I 63.640 spettatori che oggi hanno accompagnato la Roma alla vittoria rimangono ai loro posti per omaggiare un Figlio di Roma, Edoardo Bove che riceve l’abbraccio dei suoi ex compagni e dello stadio intero, in lacrime, tutti insieme a lui per tributargli ciò che merita un ragazzo tanto talentuoso quanto sfortunato.
Tabellino
ROMA-FIORENTINA 1-0
Roma (3-5-2): Svilar, Celik, (77’ Rensch) Mancini, Ndicka, Soulè, Cristante (65’ Gourna-Douath), Kone, Pellegrini (46’ Pisilli), Angelino, Shomurodov (65’ Baldanzi), Dovbyk (77’ El Shaarawy). All: Ranieri.
Fiorentina (3-5-2): De Gea, Cimuzzo, Mari, Pongracic (71’ Beltran), Gosens (46’ Fagioli), Ndour, Richardson (71’ Colpani), Mandragora, Parisi, Kean, Zaniolo (61’ Gudmundsson). All: Palladino.
Marcatori: 45+5’ Dovbyk (R)
Arbitro: Chioffi di Padova




