Una Roma famelica infligge quattro goal al Monza
Ranieri spazza via i rumors su Hummels e lo schiera titolare rimaneggiando la formazione con l’inserimento di Baldanzi e Cristante e la conferma di Soule dal primo minuto lasciando a riposo
Dybala e Paredes. Nesta mette in campo ciò che gli resta viste le assenze di Gagliardini, Pessina e
D’Ambrosio; sa che la partita di stasera è difficilissima non quella che si aspettava al suo ritorno
sulla panchina del Monza.
Tre punti fondamentali
Il match è importante per tutte e due le squadre: la Roma, vista l’incertezza in cui navigano le prime
otto squadre del Campionato, deve trovare la vittoria per rosicchiare punti e posizioni, il Monza è in
cerca di punti per tentare di risalire la china. La partita si mette subito in salita per gli uomini di Nesta, la Roma è famelica. Martella, aggredisce a tutto campo e terrorizza il Monza per tutto il primo tempo non dando respiro.
Sui piedi di Pisilli la prima occasione da gol, il numero 61 si divora il vantaggio a due passi da
Turati dopo un bel cross di Soule ed il velo di Shomurodov. Lo stesso Shomourodov ci prova entrando in area di prepotenza ma, al momento di calciare, scivola ed il suo sinistro non trova la porta. Al 10’ Saelemaekers dalla destra finta il cross poi si accentra in area avversaria e di sinistro disegna una parabola perfetta per il vantaggio giallorosso. Al 32’ il raddoppio romanista parte dai piedi di Soule, che dall’out di destra, fa impazzire la difesa biancorossa con un dribbling infinito, cross pennellato per la testa di Shomurodov che svetta in area ed insacca il due a zero.
Secondo tempo
La partita perde un po’ di intensità nel finale quando la Roma ragiona e tiene palla per recuperare le
forze ma sempre al comando della situazione anche se lascia spazio ad un diagonale velenoso di Ganvoula che Svilar neutralizza con un’ottima parata . Nella ripresa è sempre la Roma a fare la partita, i ritmi sono più lenti ma sufficienti per gestire il gioco. Il terzo gol arriva al 73’, Hummels scardina la palla dai piedi di un avversario e lancia in verticale Cristante che vede Angelino sulla sinistra. Lo spagnolo non si fa pregare e battezza l’angolino alla sinistra di Turati.
Partita in cassaforte ma l’ultimo sigillo è di Cristante che all’88’ gira splendidamente di testa un corner battuto dalla sinistra da Dybala subentrato a Baldanzi. Il merito di Claudio Ranieri è quello di aver dato fiducia a tutti i suoi uomini non solo ai titolari. Tutti pronti, come si è visto questa sera, tutti uniti, tutti protagonisti. Una squadra composta non solo da 11 uomini. Coralità è la parola chiave per andare avanti e cercare di arrivare più in alto possibile, cosa che fino a due mesi fa sembrava impossibile. Il Monza torna a casa con quattro gol subiti ma consapevole, come dichiarato da Nesta a fine match, che non sono queste le partite da vincere perché la differenza è abissale. E si è visto.
TABELLINO
ROMA – MONZA 4 – 0
Roma (3-4-2-1): Svilar, Mancini, Hummels, Ndicka, Saelemaekers (70’ Rensch), Cristante, Pisilli,
Angelino (80’ Salah-Eddine), Baldanzi (62’ Dybala), Soule, Shomurodov (70’ Paredes). All.:
Ranieri
Monza (3-4-2-1): Turati, Brorsson, Lekovic, Carboni (76 Palacios), Pereira, Bianco, Urbanski (56’
Martins), Kyriakopoulos, Ciurria (56’ Zeroli), Mota (68’ Balde), Ganvoula (46’Petagna). All.:
Nesta
Marcatori: 10’ Saelemaekers, 32’ Shomurodov, 73’ Angelino, 88’ Cristante (R)
Arbitro: Maresca di Napoli.




