Sorrisi italiani ai Mondiali di Atletica in Russia: Straneo conquista l’argento nella Maratona.

Sorrisi italiani ai Mondiali di Atletica in Russia: Straneo conquista l’argento nella Maratona.

stPrimi sorrisi italiani ai campionati ai Campionati Mondiali di Atletica Leggera, in corso di svolgimento a Mosca. La trentasettene piemontese Alessandra Straneo, originaria di Alessandria, ha vinto con il tempo di 2h 25′ 57″ la medaglia d’argento di Maratona, davanti alla campionessa del mondo, la keniana Edna Kiplagat ( tempo 2h. 25′ 44″). Al terzo posto si piazza la giapponese Kayoko Fukuski. L’altra atleta italiana, la genovese Emma Quaglia si deve invece accontentare del sesto posto ( tempo 2h. 34′ 16″).

Il secondo posto dell’italiana è straordinario, se si pensa che l’atleta piemontese ha dovuto combattere fino a poco tempo fa con una grave malattia genetica denominata ” Minkowski – Chauffard” che provoca l’alterazione dei globuli rossi e genera una scarsa resistenza alla fatica. L’operazione alla milza subita a causa di questa malattia, non ha però infierito sulle capacità e volontà dell’atleta che ha potuto riassaporare il gusto della vittoria in un campionato del mondo.

In una giornata caldissima ( 30° gradi), Alessandra non ha mai mollato, offrendo una condotta di gara da vera campionessa, contro un’avversaria come la keniana Kiplagat, attualmente migliore maratoneta femminile in circolazione. Decisivi gli ultimi chilometri della corsa, quando l’italiana ha lottato pari pari con la keniana, dopo una gara strategica fino al 30° chilometro, quando la corsa  si è  poi ridotta in testa a  solo tre concorrenti.

“Negli ultimi 5 Km  racconta l’atleta italiana – ho sentito le gambe che si stavano inchiodando. Mi aspettavo lo strattone della Kiplagat, che poi, come previsto, è arrivato. Ho provato a reagire, ma non ne avevo più. Ad un certo punto – racconta Alessandra – mi sono girata e  ho visto che non c’era più nessuno e mi sono detta, non è possibile, perchè ad una medaglia non ci credevo. Questo è un sogno. Devo ringraziare tutti che hanno reso possibile questo risultato e in particolare la mia allenatrice. L’argento mondiale ha un valore grandissimo.”

Luigi Rubino

11/08/2013

 

 

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