Bundesliga: Fußball und Umwelt, calcio e ambiente
In Germania si sono resi conto che ormai il tema “ambiente e sostenibilità” non poteva più essere ignorato, i richiami di attenzione e responsabilità verso i temi ambientali che dipingono un futuro disastroso a causa del riscaldamento globale, del buco nell’ozono e dell’innalzamento degli oceani sono arrivati fino al calcio.
Per questo motivo la DFL, Deutsche Fussball Liga, ha deciso di implementare gli sforzi dei clubs della Bundesliga e delle serie minori per lo sviluppo della sostenibilità ambientale utilizzando dei parametri che dovranno essere rispettati da tutte le squadre.
Tanto per fare un esempio, nel 2019 uno studio condotto da una società di consulenza sul clima e Deutschlandfunk ha rivelato come ogni giornata di Bundesliga comporti l’emissione di 7.753 tonnellate di CO2, che necessiterebbero di essere bilanciate dalla piantumazione di almeno 60 mila alberi.
Con questi presupposti era d’obbligo intervenire, Tra le prime squadre sensibili a questo argomento il Wolfsburg, club nominato da Sport Positive come il più green della Bundesliga, che prevede di diventare interamente carbon neutral già dal 2025 e che utilizza energia rinnovabile al 100% nella Volkswagen Arena, propone menu vegani allo stadio, promuove l’utilizzo di bioplastiche eliminando così i rifiuti da discarica.
“La sostenibilità è una delle sfide più grandi nella società. Ciò significa che per il calcio, con il suo potere di cambiare, non è solo un obbligo, è una responsabilità” questo quanto dichiarato dall’amministratore delegato Michael Meeske.

Altro esempio è l’Hoffenheim, club impegnato da alcuni anni anche sul tema ambientale tanto che la Rhein Neckar Arena nel 2’19 è diventata la PreZero Arena cedendo i diritti di denominazione del proprio stadio ad una società di smaltimento green dei rifiuti.
Anche Augsburg e Werder Brema hanno accolto l’appello della DFL rendendo sostenibile il loro stadio: il Weser Stadion di Brema è capace di generare 800.000 kw/h di elettricità l’anno, con le sue 200.000 celle solari riesce a soddisfare il bisogno energetico di trecento famiglie mentre la Wwk Arena di Augusta, con il suo sistema di energia geotermica è il primo stadio climaticamente neutro al mondo. A questi si aggiungono il Mainz che già nel 2010 è diventato la prima squadra carbon neutral ed il Friburgo che nello Schwarzwald Stadion utilizza energia solare.
Con questi risultati la DFL non si ferma, anzi vuole andare oltre, il suo portavoce Christian Pfennig ha dichiarato:” Il passo più importante ora è creare un quadro di riferimento per i diversi club che fanno parte della DFL, a partire da un club partecipante alla Champions League fino a squadre promosse dalla terza divisione” ed inoltre “Questo è solo il primo passo di una vera e propri maratona. Il nostro obiettivo è legare indissolubilmente tutte le iniziative orientate alla sostenibilità agli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite, per far sì che diventino un altro fattore chiave nel nostro programma di licenze entro il 2022-2023. Quindi l’anno successivo vogliamo introdurre diversi incentivi ma anche sanzioni nel caso in cui un Club non si adoperasse per soddisfare alcuni criteri minimi”.
Ed è stato accontentato.
Ulteriori iniziative infatti sono state promosse dai clubs che hanno sostenuto la “Sports for Future” manifesto che ha come protagonisti squadre della massima serie ma anche della Zweite Liga (la serie B tedesca, associazioni ambientaliste e giovanili.
La campagna “Sport4trees” ha coinvolto i tifosi di tutti i clubs ed è riuscita a promuovere la riforestazione di alcuni stati africani e asiatici attraverso l’iniziativa “biglietto per il clima” creando polmoni verdi in zone difficili per contribuire alla lotta contro il cambiamento climatico.

Anche i dilettanti hanno accolto l’appello delle DFL tanto che lo SG Eintracht Peltz, ottava serie tedesca vuole diventare la prima squadra amatoriale climaticamente neutra: obiettivo più che ambizioso per una squadra che gioca nella più grande area carbonifera della Germania.
Si aggiungono ancora altre iniziative per ridurre impatto ambientale come quelle del Wolfsburf e del Friburgo che hanno regalato corse sui mezzi pubblici a donne e under 23 verso lo stadio nei giorni dedicati ai match.
In Europa altri clubs si stanno impegnando per rendere sostenibile il mondo del calcio. In Italia la Juventus ha firmato il manifesto “Unfccc Sports for Climate Action Framework che riunisce la comunità sportiva nel promuovere una maggiore responsabilità ambientale.
In Spagna ci si sta avvicinando ad intraprendere pratiche rispettose verso l’ambiente ma ancora nessun altro paese europeo ha promosso ed attuato norme e comportamenti “green” come la Germania che rimane un modello da seguire per un problema che vede, sportivi e tifosi, coinvolti per la tutela della terra e delle generazioni future.




