Gp Austria: Max Verstappen fa il bis sul circuito di Zeltweg

Gp Austria: Max Verstappen fa il bis sul circuito di Zeltweg
Immagine tratta da f1grandprix.motorionline.com

Dopo lo scorso Gran Premio di Stiria la settimana scorsa, la Formula 1 è tornata ancora sul circuito di Zeltweg per il Gran Premio d’Austria. Sull’ondulato e breve circuito, si è affermato ancora una volta Max Verstappen, dominatore ancora di più rispetto alla scorsa settimana ed in testa alla gara dall’inizio alla fine.

Durante le qualifiche di sabato l’olandese ha conquistato la pole position, seguito da uno spaventoso e velocissimo Lando Norris con la sua Mclaren. Subito dietro si è schierata l’altra Red Bull di Sergio Perez, seguita dalla due Mercedes di Hamilton e Bottas. La Ferrari ha invece preferito puntare tutto sull’assetto di gara, sacrificando la posizione di partenza. Così Carlos Sainz e Charles Leclerc sono scattati rispettivamente dalla decima e dodicesima piazza.

Pronti, via e già al primo giro è subito safety car per un contatto tra Ocon e Giovinazzi. Alla ripartenza Verstappen scappa subito via mentre Perez tenta di superare Norris ma l’inglese resiste e resta davanti. Il messicano prova all’esterno alla curva Gösser ma Lando resta dov’è e non lascia spazio con Perez che finisce nella ghiaia e scala in decima posizione. La direzione gara è molto zelante, anche troppo, e assegna al britannico 5 secondi di penalità che Norris sconterà durante la prima sosta scalando al quarto posto dietro alle due Mercedes. Dopo il primo pit stop l’ordine è: Verstappen-Hamilton-Bottas-Norris-Sainz-Gasly-Ricciardo-Perez-Leclerc con Sainz che ancora non si è fermato. Le Ferrari risalgono le posizioni in virtù del sacrificio in qualifica e prima del pit stop Leclerc riesce a superare Perez ma torna dietro dopo la sosta. Il monegasco riduce il gap e tenta all’esterno sempre alla Gösser. Perez non lascia spazio e Charles finisce nella ghiaia imprecando. La direzione gara commina la stessa penalità data a Norris e per Sergio sono 5 secondi. Pochi giri dopo il ferrarista ci riprova alla curva intitolata Niki Lauda e anche qui il messicano non lascia spazio costringendolo di nuovo alla ghiaia. Altra penalità e altri 5 secondi che sommati diventano 10. Nel frattempo, nelle posizioni di testa, Verstappen è da solo al comando con Hamilton staccatissimo che accusa problemi. Alla Mercedes decidono l’ordine di scuderia di lasciar passare Bottas che ne ha di più e il finlandese passa al secondo posto. La tattica non paga poiché Hamilton finisce nella fauci del connazionale Norris che lo supera con un bel sorpasso all’interno della curva 6. Intanto Sainz ha effettuato il suo pit stop e sembra averne di più di Leclerc mentre Gasly, dopo la prima sosta anticipata, va in crisi e scala in nona posizione. L’ordine ora è: Verstappen-Bottas-Norris-Hamilton-Ricciardo-Perez-Leclerc-Sainz-Gasly. Perez supera Ricciardo ma ha su di lui 10 secondi di penalità. Leclerc è incollato a Ricciardo ma non riesce ad affiancarlo poiché la Mclaren è un missile sui rettilinei di Zeltweg. Alla Ferrari decidono di approfittarne con Sainz che ne ha di più e arriva l’ordine di scuderia a Leclerc di lasciar passare lo spagnolo. La tattica è giusta poiché all’ultimo giro Carlos supera Ricciardo e si porta in sesta posizione, la quale diventa quinta per la doppia penalità di Perez. Max Verstappen vince quindi di nuovo per la quarta volta sul circuito austriaco e allunga nel mondiale approfittando dello scialbo quarto posto di Hamilton. Nota a margine: all’ultimo giro Raikkonen aggancia Vettel ed entrambi caracollano fuori pista, fortunatamente senza nessun danno per i piloti, mentre la gara termina in regime di bandiera gialla.

Ordine d’arrivo:

  1. Verstappen (Red Bull-Honda)
  2. Bottas (Mercedes)
  3. Norris (Mclaren-Mercedes)
  4. Hamilton (Mercedes)
  5. Sainz (Ferrari)
  6. Perez (Red Bull-Honda) quinto al traguardo, penalità
  7. Ricciardo (Mclaren-Mercedes)
  8. Leclerc (Ferrari)
  9. Gasly (AlphaTauri-Honda)
  10. Alonso (Alpine Renault)
  11. Russell (Williams-Mercedes)
  12. Tsunoda (AlphaTauri-Honda)
  13. Stroll (Aston Martin)
  14. Giovinazzi (Alfa Romeo Sauber)
  15. Raikkonen (Alfa Romeo Sauber) penalità
  16. Latifi (Williams-Mercedes) penalità
  17. Vettel (Aston Martin) ritirato, incidente
  18. Schumacher (Haas)
  19. Mazepin (Haas)
  20. Ocon (Alpine Renault) ritirato, incidente
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