Gp Stiria: Verstappen domina. Leclerc, rimonta spettacolare

Gp Stiria: Verstappen domina. Leclerc, rimonta spettacolare
Immagine tratta da f1grandprix.motorionline.com

Come lo scorso anno, anche nel 2021 la trasferta in Austria sarà doppia. Sul circuito di Spielberg infatti, si correrà due volte a distanza di una settimana. Questo format era stato introdotto lo scorso anno per riempire il vuoto delle gare asiatiche andate perdute a causa della pandemia ed è stato di nuovo attuato quest’anno in seguito agli annullamenti delle gare in Canada e Turchia. Il primo dei due appuntamenti si è corso oggi sotto le insegne Gran Premio di Stiria, ovvero il Länder austriaco dove si trova l’autodromo mentre il secondo sarà corso la settimana prossima sotto le insegne del Gran Premio d’Austria.

Durante le qualifiche di sabato Max Verstappen ha conquistato la pole position davanti alle due Mercedes di Hamilton e Bottas. Il finlandese tuttavia, è stato multato di due posizioni in griglia a causa di un testacoda avvenuto all’interno della corsia box senza conseguenze per pilota e personale ma che poteva avere esiti ben più gravi. Quindi dietro a Hamilton, in seconda fila si sono schierati la Mclaren di Lando Norris e l’altra Red Bull di Sergio Perez. Solo quinto quindi Bottas mentre le due Ferrari non sono andate oltre il settimo posto di Leclerc e il dodicesimo di Sainz.

Al via Verstappen scappa subito via mentre le posizioni di testa rimangono invariate. Leclerc parte molto bene e si tiene largo alla prima curva per attaccare Gasly. Le vetture sono molto vicine e la Ferrari tocca l’AlphaTauri del francese rompendo l’alettone e bucandogli la gomma. Alla fine del primo giro entrambi rientrano ai box: il monegasco cambia l’alettone mentre il francese è costretto al ritiro. In testa, Verstappen distanzia gradualmente Hamilton, oggi mai in lotta per la vittoria e la gara è di fatto un monologo dell’olandese che domina dall’inizio alla fine. La lotta è tutta dietro, con la Mclaren di Norris che nel corso del 11mo giro viene sopravanzata prima da Perez e poi da Bottas. I pit stop non cambiano la situazione per i piloti di testa ma giocano un ruolo per altri. Nel corso della sosta di Perez si perde tempo per fissare uno pneumatico e il messicano perde la terza piazza a favore di Bottas. Più indietro, la Ferrari di Sainz, grazie ad un’ottima strategia, un buon ritmo gara e  diversi sorpassi, risale fino al sesto posto finale ma che entusiasma il pubblico è Charles Leclerc. Il ferrarista, dopo la sosta per cambiare l’alettone al primo giro, precipita nelle ultime posizioni ma da lì mette in atto una strepitosa rimonta che lo porta superare diversi piloti, un sorpasso dopo l’altro dei quali molti conditi da piccoli contatti. Giovinazzi, Ricciardo, poi il vecchio compagno Vettel, Raikkonen con il quale ha una piccola toccata. La Ferrari sembra un’altra vettura rispetto al disastro la settimana scorsa in Francia, al punto che Sainz riesce a sdoppiarsi da Hamilton girando molto più veloce della Mercedes. Intanto Leclerc è una furia, sorpassa Tsunoda, poi è il turno di Alonso, con il quale anche qui ha un leggero contatto gomma contro gomma, per finire con Stroll. Dal fondo della griglia Leclerc chiude la gara in settima in posizione, subito dietro al compagno. Più avanti Perez effettua una sosta supplementare per tentare qualcosa di diverso e avvicinarsi al podio. Il messicano resta in quarta posizione nonostante raggiunga Bottas all’ultimo giro ma senza riuscire a superarlo. Al quinto posto un solidissimo Lando Norris che rafforza la Mclaren al terzo posto in classifica nei costruttori davanti alla Ferrari. La seconda sosta viene fatta anche da Hamilton all’ultimo giro per aggiudicarsi il giro più veloce con gomme più fresche, che infatti ottiene senza troppi problemi. A vincere è ancora una volta Verstappen, oggi dominatore dall’inizio alla fine e mai realmente messo in discussione durante tutta la gara.

Ordine d’arrivo:

  1. Verstappen (Red Bull-Honda)
  2. Hamilton (Mercedes)
  3. Bottas (Mercedes)
  4. Perez (Red Bull-Honda)
  5. Norris (Mclaren-Mercedes)
  6. Sainz (Ferrari)
  7. Leclerc (Ferrari)
  8. Stroll (Aston Martin)
  9. Alonso (Alpine Renault)
  10. Tsunoda (AlphaTauri-Honda)
  11. Raikkonen (Alfa Romeo Sauber)
  12. Vettel (Aston Martin)
  13. Ricciardo (Mclaren-Mercedes)
  14. Ocon (Alpine-Renault)
  15. Giovinazzi (Alfa Romeo Sauber)
  16. Schumacher (Haas)
  17. Latifi (Williams)
  18. Mazepin (Williams)
  19. Russell (Williams) ritirato, motore
  20. Gasly (AlphaTauri) ritirato, incidente
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