Anche al Gp di Russia sarà permesso l’ingresso agli spettatori

Anche al Gp di Russia sarà permesso l’ingresso agli spettatori
Immagine tratta da f1grandprix.it

Dopo il Mugello, anche il prossimo appuntamento a Sochi per il Gran Premio di Russia il 27 settembre sarà di nuovo con la partecipazione degli spettatori in tribuna. Gli organizzatori dell’evento puntano a riempire metà delle tribune disponibili per permettere ad un certo numero di fan di poter partecipare all’evento. Si punta alla metà della capacità dell’autodromo sempre per garantire il distanziamento sociale come già accaduto per il Mugello dove però gli organizzatori erano stati ancora più guardinghi al punto di permettere l’ingresso ad un massimo di 3mila persone su una capienza massimo di 50mila. In Russia si punta ad averne molti di più in un autodromo di capienza simile e Alexei Titov, titolare dell’ente organizzatore ha così dichiarato: “Per tre mesi non siamo stati coinvolti nella vendita dei biglietti. Ora stanno lentamente riprendendo, tenendo conto dell’annuncio del Governo che ha dato il via libera per lo svolgimento del GP, e con il nostro recente annuncio del programma d’intrattenimento. Probabilmente è prematuro parlare del numero di biglietti venduti. Al momento stiamo discutendo sul 50% della capacità totale del Parco Olimpico, cioè delle nostre tribune e del Parco Olimpico nel suo insieme […] Sì, avremo spettatori, ma non ci saranno eventi come la passeggiata ai box. Non ci saranno sessioni di autografi. Non ci saranno i soliti eventi standard nel paddock, perché il paddock rimarrà chiuso. Da questo punto di vista la gara in Russia non sarà diversa dalle altre gare. L’unica differenza è che i tifosi possono venire sugli spalti a tifare per i loro beniamini”.

Su una capienza di circa 55mila posti si cercherà quindi di permettere ai tifosi di occuparne al massimo 30mila. Tutto ciò sarà seguito ovviamente dalle precauzioni riguardanti il distanziamento sociale e controlli all’ingresso. Tuttavia appare lecito chiedersi se sia il caso di permettere ad un numero così alto di persone di realizzare un assembramento in un paese che conta quasi 5mila casi al giorno. La situazione è molto differente rispetto al Mugello poiché in Italia le cifre parlano di circa un migliaio di persone e soprattutto poiché nell’autodromo toscano si è permesso l’ingresso ad una percentuale molto minore di persone. Entrambi gli autodromi hanno quasi la stessa capienza: 50mila per il Mugello, 55mila per Sochi. Un conto è permettere a 3mila persone l’ingresso, altra storia con uno zero in più. Attualmente la maggior parte dei biglietti disponibili sono già stati venduti, quindi appare improbabile un revoca dell’apertura.

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