La prima pole position sul Circuito del Mugello è di Lewis Hamilton. Ferrari festeggia il Gran Premio numero 1000.

La prima pole position sul Circuito del Mugello è di Lewis Hamilton. Ferrari festeggia il Gran Premio numero 1000.
Immagine tratta da f1grandprix.it

L’appuntamento di questo weekend costituisce la prima occasione in cui la Formula 1 fa sosta sul Circuito del Mugello. Prima del 2020 non si era mai corso su questa pista, si erano solamente effettuati alcuni test da parte di alcune scuderie. Fu qui che Kimi Raikkonen guidò per la prima volta una monoposto di Formula 1 nel lontano 2000. Era una Sauber, ovvero la stessa vettura con cui corre oggi ma senza il logo e l’impegno dell’Alfa Romeo. Impressionò moltissimo Peter Sauber che gli offrì quindi un contratto per il 2001 e fece una certa impressione anche a Michael Schumacher lì presente per alcuni test con la Ferrari. Ma questa è un’altra storia. La pista toscana è di proprietà della Ferrari e fino ad ora aveva ospitato ogni edizione del Gran Premio d’Italia della Moto GP. Per una pura coincidenza la gara di domani rappresenterà il millesimo gran premio per la Scuderia di Maranello. Mai una squadra è arrivata a tanto ed è altrettanto singolare il fatto che l’anniversario cadrà proprio su una della pista di sua proprietà. Molti degli attuali piloti non hanno mai girato su questo circuito e l’effetto che hanno avuto i primi giri durante le prove del venerdì è stato abbastanza positivo. La maggior parte dei piloti, incluso Lewis Hamilton, sono rimasti impressionati dalla velocità della pista e soprattutto dalle due curve dell’Arrabbiata 1 e Arrabbiata 2, due curve veloci a destra che si percorrono in pieno a tutta velocità con l’acceleratore completamente giù a 280 chilometri orari. Per la prima volta quest’anno sono state aperte le porte al pubblico, il quale ha potuto quindi comprare il biglietto, disponibile solamente in alcune delle tribune per non sovraffollare troppo l’autodromo stante la pandemia globale di Covid-19. Il pubblico non ha potuto essere ospitato su tutte le strutture disponibili ma soltanto 3mila persone al giorno suddivise sulle varie tribune in modo da rispettare il distanziamento sociale, il tutto preceduto dalla misurazione della temperatura all’ingresso. Le qualifiche hanno visto quindi l’affermarsi delle due Mercedes, con Lewis Hamilton a diventare il primo pilota a conquistare una pole position su questo circuito. A completare la prima fila il compagno Valtteri Bottas, seguito dalle due Red Bull di Verstappen e Albon e dalla Ferrari di Charles Leclerc. Il monegasco, in una delle gare di casa, ha tratto il massimo dalla scarsa competitività della sua vettura mentre Sebastian Vettel non è andato oltre il 14mo tempo. Per le squadre di casa, notevole la qualifica dell’Alfa Romeo di Kimi Raikkonen, che ancora una volta si è messo dietro una Ferrari,quella di Vettel, anche se in 13ma posizione. Il compagno Giovinazzi invece non è andato oltre la 17ma. Brutta qualifica anche per gli eroi di Monza, infatti la AlphaTauri di Pierre Gasly non è andata oltre la 16ma posizione mentre ha fatto poco di meglio il compagno Daniil Kvyat in 12ma.

 

Griglia di partenza:

  1. Hamilton (Mercedes) 1:15.144
  2. Bottas (Mercedes) 1:15.203
  3. Verstappen (Red Bull-Honda) 1:15.509
  4. Albon (Red Bull-Honda) 1:15.954
  5. Leclerc (Ferrari) 1:16.270
  6. Perez (Racing Point-Mercedes) 1:16.311
  7. Stroll (Racing Point-Mercedes) 1:16.356
  8. Ricciardo (Renault) 1:16.543
  9. Sainz (Mclaren-Renault) 1:17.870
  10. Ocon (Renault) No time
  11. Norris (Mclaren-Renault) 1:16.640
  12. Kvyat (AlphaTauri-Honda) 1:16.854
  13. Raikkonen (Alfa Romeo Sauber) 1:16.854
  14. Vettel (Ferrari) 1:16.858
  15. Grosjean (Haas) 1:17.254
  16. Gasly (AlphaTauri-Honda) 1:17.125
  17. Giovinazzi (Alfa Romeo Sauber) 1:17.220
  18. Russell (Williams-Mercedes) 1:17.232
  19. Latifi (Williams-Mercedes) 1:17.320
  20. Magnussen (Haas) 1:17.348

Questo sarà quindi l’unico gran premio in cui si correrà al Mugello poiché la decisione di utilizzare il circuito toscano è stata presa unicamente per riempire il calendario in seguito alla rinuncia di diversi paesi, soprattutto americani ed asiatici, ad ospitare le rispettive gare a causa del grave propagarsi della pandemia mondiale di coronavirus. Se dal 2021 dovesse tornare entrare in vigore il calendario tradizionale, per il Mugello non ci dovrebbe essere posto ma usiamo il condizionale poiché non è mai detta l’ultima parola e soprattutto poiché il riscontro dei piloti e del pubblico è stato ampiamente oltre le aspettative. I piloti hanno apprezzato la velocità delle curve, le quali non si presentano in nessuna occasione come curve lente, bensì estremamente veloci che la rendono una pista molto ritmica ed avvincente. Il pubblico anche ha dato buona prova di sé affluendo in numeri soddisfacenti. Niente sold-out ma comunque un buon riscontro sui 3mila posti disponibili considerando anche la pandemia. Se la Formula 1 vorrà tenersi stretta il Mugello di sicuro non lo rimpiangerà.

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