Sergio Perez positivo al Coronavirus, la Racing Point ingaggia Hulkenberg

Sergio Perez positivo al Coronavirus, la Racing Point ingaggia Hulkenberg
Immagine tratta da f1grandprix.it

La notizia è stata un fulmine a ciel sereno. Sergio Perez è risultato positivo al Covid-19 in seguito ad un viaggio in Messico, il suo paese natale, per visitare i genitori. Nella giornata di ieri il pilota messicano è risultato positivo al secondo tampone e di conseguenza è stato messo in quarantena. Tutto ciò gli impedirà quindi di partecipare alla doppia trasferta a Silverstone e indica il possibile rientro non prima del Gran Premio d’Italia previsto per settembre. Ad annunciarlo è stato lui stesso tramite una diretta dal suo profilo Instagram @schecoperez: “Ciao a tutti. Come sapete, sono risultato positivo per COVID-19. Sono molto triste, senza dubbio è uno dei giorni più tristi della mia carriera. Ho messo tutta la mia preparazione, tutta la mia attenzione su così tante cose per questo weekend. Sono costretto a fermarmi per qualcosa che non posso controllare… mostra solo quanto siamo vulnerabili a questo virus. Da parte mia, ho seguito tutte le raccomandazioni alla lettera del mio team, della FIA. Dopo l’Ungheria ho preso un volo privato per andare in Messico a trovare mia madre, che ha avuto un brutto incidente. Ci sono stato due giorni. Sono tornato in Europa e stavo bene. Grazie a Dio mi sento alla perfezione, non ho alcun sintomo, infatti stavo andando a correre giovedì mattina quando mi hanno dato la notizia che dovevo fare altri quattro test. Alla fine metti tutto in prospettiva e penso che la cosa importante sia la mia salute, per sbarazzarmi di questo virus al meglio e che presto potrò essere sulle piste. Voglio ringraziare tutti i miei colleghi piloti che mi hanno supportato così tanto. Sappiamo tutti che siamo tutti molto vulnerabili in questa situazione. Purtroppo è stato il mio turno e spero di essere l’ultimo caso in questo sport. Ringrazio tutte le espressioni di affetto di tutte le persone a me vicine. Non resta altro che prenderci molta cura di noi stessi, non possiamo abbassare la guardia in nessun momento. Prendetevi cura di voi stessi, spero di tornare sulle piste al più presto. Vi abbraccio tutti”.

Non è ancora chiaro in quale luogo il pilota messicano sia stato contagiato ma è stata ventilata l’ipotesi di un contagio in Messico mentre andava a visitare sua madre, la quale nelle scorse settimane era stata protagonista di uno spiacevole incidente. Intanto la Racing Point ha messo sotto contratto Nico Hulkenberg per sostituire il suo pilota. Mentre scriviamo il pilota tedesco è già impegnato nelle prove libere del venerdì sul circuito di Silverstone per il Gran Premio di Gran Bretagna in programma per domenica 2 agosto. Per Hulkenberg in realtà si tratta di un ritorno poiché aveva già corso per questa squadra nel 2012 e successivamente tra il 2014 e il 2016 quando si chiamava Force India. Quattro stagioni al volante di cui in tre di queste il tedesco è stato proprio il compagno di squadra di Sergio Perez, quindi non sorprende la scelta del team di puntare su Nico, garanzia di conoscenza della squadra e soprattutto di regolarità nei risultati. Il tedesco affiancherà quindi Lance Stroll fino a quando i medici non daranno il via libera al ritorno di Perez, il quale data la quarantena a cui è attualmente sottoposto, non dovrebbe tornare prima di settembre. Non è neanche da escludere un addio anticipato del pilota messicano alla Racing Point date le chiacchiere di mercato che danno quasi per certo l’arrivo di Sebastian Vettel al suo posto. Infatti il prossimo anno l’Aston Martin prenderà il controllo del team dandole il proprio nome e per l’ingresso in Formula 1 il prestigioso costruttore inglese era in cerca di un nome di grido nella sua formazione piloti. Secondo alcune indiscrezioni Vettel dovrebbe affiancare Stroll, il quale è figlio del proprietario della Racing Point. Così si spiegherebbe il sacrificio ai danni di Perez che secondo alcuni sarebbe in trattativa con l’Alfa Romeo.

 

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