Gp Spagna: Hamilton beffa Bottas, terzo Verstappen

Gp Spagna: Hamilton beffa Bottas, terzo Verstappen
immagine tratta da autosprint.corrieredellosport.it

Ormai sta diventando un affare in casa. Nel corso del quinto appuntamento stagionale la Mercedes si conferma con la quinta doppietta consecutiva alternando regolarmente i suoi due piloti sul gradino più alto del podio. Nella giornata di ieri era stato Valtteri Bottas a conquistare la pole position seguito dal compagno Hamilton. Più staccati la Ferrari di Vettel, la Red Bull di Verstappen e i rispettivi compagni di squadra Leclerc e Gasly. Al via Hamilton ha bruciato il compagno mentre Vettel tentava un attacco all’esterno sul finlandese che quasi si è girato mentre era stretto tra le vetture di Seb e Lewis. L’attacco di Vettel tuttavia non è andato in porto poiché arrivato troppo lungo e al rientro in pista si è trovato superato da Verstappen e tallonato da Leclerc. Le Mercedes hanno stabilito subito un ritmo inarrivabile per gli altri e di fatto Hamilton ha vinto la gara in quel momento, nei primi giri in cui ha staccato di molto il compagno a parità di vettura. Dietro intanto le Ferrari si scambiavano più volte le posizioni, ora con Leclerc più veloce di Vettel, ora con il tedesco più veloce del monegasco. Questo ha precluso ogni tentativo di andare a riprendere Verstappen e l’unico  momento in cui le carte sono state mischiate è stato quello in cui è entrata in pista la safety car in occasione dell’incidente tra Norris e Stroll. L’intervento della vettura di sicurezza ha ricompattato tutto il gruppo e annullato il vantaggio che Hamilton si era costruito. Alla ripartenza l’inglese ha tenuto la posizione mentre Vettel tentava di riprendere la scia di Verstappen. Più indietro Gasly prendeva la scia di Leclerc sul rettilineo, con il monegasco che resisteva in staccata e le due vetture che hanno corso affiancate per metà dell’intero giro. Alla fine l’ha spuntata Leclerc ed è stato uno dei pochi momenti emozionanti di tutta la gara unito al sorpasso capolavoro di Vettel su Gasly alla curva La Caixa, un punto dove quasi nessun pilota porta un attacco all’avversario. La Mercedes ha quindi dominato la gara e sta dominando incontrastata l’intero campionato. Ricorda un po’ la Mercedes dal 2014 al 2016 con Hamilton e Rosberg che spadroneggiavano e si dividevano vittorie e campionati. Al momento nessuna squadra sembra poter costituire un’alternativa credibile a questo dominio, con una Ferrari che negli ultimi due anni era riuscita a mettere in difficoltà la corazzata anglo-tedesca ma che al momento non sembra riuscire, se non a interrompere i trionfi della Mercedes, anche solo a ripetere le prestazioni più che buone dello scorso anno. Nel 2018 a questo punto della stagione la Ferrari aveva già due gare vinte nel suo palmares, nel 2019 il bottino si riduce a soli tre terzi posti. Un confronto impietoso. La pista di Barcellona di solito rappresenta la cartina di tornasole dei reali valori in campo e dai risultati usciti da questo weekend si può parlare a ragione veduta di una Mercedes con il campionato già in tasca e una Ferrari a giocarsi il secondo posto con la Red Bull. Più indietro tutti gli altri.

Ordine d’arrivo:

  1. Hamilton (Mercedes)
  2. Bottas (Mercedes)
  3. Verstappen (Red Bull-Honda)
  4. Vettel (Ferrari)
  5. Leclerc (Ferrari)
  6. Gasly (Red Bull-Honda)
  7. Magnussen (Haas)
  8. Sainz (Mclaren)
  9. Kvyat (Toro Rosso-Honda)
  10. Grosjean (Haas)
  11. Albon (Toro Rosso-Honda)
  12. Ricciardo (Renault)
  13. Hulkenberg (Renault)
  14. Raikkonen (Alfa Romeo Sauber)
  15. Perez (Racing Point)
  16. Giovinazzi (Alfa Romeo Sauber)
  17. Russell (Williams)
  18. Kubica (Williams)
  19. Norris (Mclaren) ritirato, incidente
  20. Stroll (Racing Point) ritirato, incidente
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