GP Cina: domina Hamilton, Ferrari terza e staccata

GP Cina: domina Hamilton, Ferrari terza e staccata
immagine tratta da f1grandprix.it

Ancora Mercedes, ancora doppietta. La scuderia anglo-tedesca ha piazzato l’ennesimo uno-due anche nel terzo appuntamento della stagione e continua il suo ruolino di marcia impressionante a punteggio pieno. Durante le prove libere sembrava una situazione di parità prestazionale con la Ferrari ma nelle qualifiche del sabato Hamilton e Bottas hanno guadagnato una prima fila con oltre tre decimi di vantaggio sulla Ferrari di Sebastian Vettel. A guadagnare la pole è stato ancora una volta Bottas, il quale però non è partito benissimo facendosi infilare dal compagno. Da quel momento in poi Hamilton ha corso la gara praticamente il solitaria, inquadrato poco dalle televisioni che cercavano duelli e sorpassi nelle retrovie, ancora una volta vincente come un rullo compressore. Lewis ha così tagliato il traguardo portando a casa la seconda vittoria stagionale, terza per il team che a questo punto sembra ormai padrone del campionato. La Ferrari infatti, dopo la grande velocità mostrata nello scorso appuntamento in Bahrein, qui in Cina è apparsa nettamente inferiore, impegnata a difendersi dagli attacchi della Red Bull di Verstappen e in lotta con la Mercedes solo quando le Rosse erano con una sosta in meno. Al via Vettel è scattato benissimo ma si è trovato chiuso da Bottas, dovendo quindi dare strada a Leclerc, il quale tuttavia teneva un ritmo poco più lento del tedesco. A quel punto è arrivato l’ordine di scuderia di far passare Seb, un ordine che il giovane monegasco ha seguito ma che sembra non aver digerito. Infatti per dare strada al compagno Charles ha perso tempo prezioso, finendo alle spalle della Red Bull di Verstappen che negli ultimi giri era ancora troppo lontana per tentare un attacco. Una Ferrari quindi che non convince, da una parte velocissima in particolari situazioni e con una preoccupante propensione all’inaffidabilità, dall’altra estremamente anonima e non in grado di reggere il passo della concorrenza. Nei primi giri le Rosse sembravano tenere il ritmo delle Mercedes ma dopo il primo pit stop il gap si è amplificato costantemente fino a raggiungere i tredici secondi che hanno separato al traguardo Lewis Hamilton da Sebastian Vettel. Gara buona per Max Verstappen, che è riuscito a inserirsi tra le due Ferrari approfittando dei decimi persi da queste ultime nello scambio di posizioni. A portare la Red Bull a punti con un piazzamento finalmente dignitoso è stato Pierre Gasly, autore di un rassicurante sesto posto finale e del giro più veloce in gara mentre continua a sorprendere l’Alfa Romeo, nuovamente a punti con Kimi Raikkonen, nono al traguardo e autore di bei duelli e numerosi sorpassi, in particolare quelli ai danni delle due Haas. A punti finalmente anche Daniel Ricciardo, settimo al traguardo con una Renault si in crescita ma ancora drammaticamente inaffidabile come ha dimostrato anche il ritiro di Nico Hulkenberg per la rottura del motore . Ottavo posto per la Racing Point ed ex-Force India di Sergio Perez e ultimo punticino disponibile per Alexander Albon, che con la sua Toro Rosso ha conquistato il primo punto per un pilota thailandese in Formula 1 dopo una gara tutta all’attacco dall’ultima posizione.

Ordine d’arrivo:

  1. Hamilton (Mercedes)
  2. Bottas (Mercedes)
  3. Vettel (Ferrari)
  4. Verstappen (Red Bull-Honda)
  5. Leclerc (Ferrari)
  6. Gasly (Red Bull-Honda)
  7. Ricciardo (Renault)
  8. Perez (Racing Point)
  9. Raikkonen (Alfa Romeo)
  10. Albon (Toro Rosso)
  11. Grosjean (Haas)
  12. Stroll (Racing Point)
  13. Magnussen (Haas)
  14. Sainz (Mclaren)
  15. Giovinazzi (Alfa Romeo)
  16. Russell (Williams)
  17. Kubica (Williams)
  18. Norris (Mclaren) ritirato, incidente
  19. Kvyat (Toro Rosso) ritirato, incidente
  20. Hulkenberg (Renault) ritirato, motore

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