Il muro giallorosso strappa un punto al San Paolo

Il muro giallorosso strappa un punto al San Paolo

La sfida del San Paolo finisce con un punto per parte, pareggio che la Roma, alla vigilia, avrebbe ampiamente sottoscritto. I giallorossi riescono ad arginare un Napoli, specie nel secondo tempo, straripante, facendosi schiacciare eccessivamente nella propria area.

Nel primo tempo qualcosina in più la Roma è riuscita a fare con due occasioni di cui una finalizzata con El Shaarawy. Gli infortuni muscolari prima di De Rossi e poi di Manolas penalizzano una squadra in cui i rincalzi non sono all’altezza delle prime linee, e fanno preoccupare non poco per i due importanti match seguenti contro Fiorentina in campionato e CSKA in Champions.

Il Napoli ha cercato in tutti i modi di scardinare la difesa romanista senza successo; il suo attacco, corale ma sterile, ha trovato il pareggio allo scadere abbastanza fortunosamente. Ci ha messo del suo contro i partenopei uno straripante Olsen che, a mo’ di saracinesca, ha serrato la porta romanista fino al novantesimo.

Senza VAR – Si comincia la partita senza Var, si inceppa qualcosa nel meccanismo e l’arbitro Massa dopo qualche minuto di attesa, in accordo con i due capitani, fischia l’inizio del match.

Il Napoli parte arzillo. Chiude bene le linee di passaggio con un pressing alto sui portatori di palla avversari e verticalizza immediatamente quando conquista palla.

Al 6’ Ruiz marca tutta la difesa romanista, appoggia a Insigne una palla che aspetta solo di essere mandata in rete ma Manolas ci mette il piedone e manda in angolo. All’11 dopo un’azione insistita di Under sulla destra Dzeko si coordina in un secondo e spara un gran destro. Dopo tre minuti il vantaggio giallorosso con El Shaarawy che raccoglie un bel cross di Under e, solo davanti alla porta, spinge in rete la palla come un giocatore di biliardo.

Il Napoli risponde con Hysaj che galoppa sulla fascia destra fino a crossare in area, ma la palla sfila senza nessun intervento dei suoi compagni.

Al 19’ doppio intervento di Olsen che prima respinge sul potente sinistro di Milik, la palla finisce sui piedi di Insigne ma il numero 1 ritrova la posizione e non si fa beffare.

Il Napoli è furioso e insiste alla ricerca del pareggio. Un cross perfetto di Rui dalla sinistra trova la testa di Milik che si divora il pari non trovando la traiettoria giusta.

La Roma fatica ad uscire dopo il gol e si rintana nella sua metà campo invece di muovere palla più velocemente come chiede Di Francesco.

Olsen si mette in vetrina prima sui Mario Rui in due tempi poi con una perfetta presa a terra sul sinistro di Hamsik.

Lampo di Under che lascia sul posto Ruiz, si coordina e lascia partire un gran destro che finisce in angolo. Al 33’ Manolas legge bene l’azione e scippa di mancino la palla a Insigne pronto a battere a rete. Dopo due minuti invenzione di Under per Dzeko che ha sui piedi la palla del raddoppio ma prima Ospina e poi Albiol sulla linea gli negano il gol.

Il primo tempo finisce con una splendida uscita di Olsen su Milik.

Una Roma cinica per produttività offensiva con due situazioni di cui una finalizzata soffre troppo subendo il ritorno di un Napoli arrembante ma sterile. Fa gli straordinari Olsen che salva con un paio di interventi superlativi la sua porta.

Sempre Mertens Inizia la ripresa con l’ennesimo intervento di Olsen che ribatte un tiro velenoso di Callejon e Jesus pulisce l’area regalando il corner agli avversari.

Iniziativa di Santon che taglia 50 metri di campo e confeziona un assist al bacio per Dzeko che però non trova il tempo giusto per il tiro, ostacolato dal difensore, cade e si becca un giallo discutibile.

Il Napoli fraseggia alla perfezione con la Roma in difficoltà e troppo schiacciata, l’uscita di  De Rossi nel primo tempo non è compensata da Cristante che non trova il ritmo sulla corsa e che costringe Pellegrini ad un doppio lavoro.

L’urlo di Olsen che chiama la palla vagante in area sui piedi di Santon è la cartolina del match di stasera.

Il Napoli mette il piede sull’acceleratore ma la difesa romanista sembra un muro invalicabile.

Al 66’ brutto errore di Cristante  che lascia a Milik la fascia sinistra libera, il polacco crossa in area per Insigne che spara alto sulla traversa.

Al 90’, dopo tanto insistere, arriva il pareggio partenopeo con un’azione manovrata di Insigne che, sulla linea di fondo, riesce a crossare in area per Callejon che, a due metri da Olsen, svirgola la palla verso destra. Mertens arriva dalla destra come un fulmine e insacca la palla in rete.

L’azione offensiva del Napoli è incessante per tre quarti di gara ma la linea difensiva della Roma compie un lavoro impeccabile anche sulle azioni più concitate e pericolose rimanendo calma e compatta.

Il pareggio, ottenuto nel finale, va stretto al Napoli che, nonostante un gioco di squadra quasi perfetto, non è riuscito, anche per merito degli avversari, a perforare una difesa impeccabile.

 Meritano 2duerighe:

  Olsen: il tanto bistrattato acquisto estivo dimostra invece di essere un portiere di prima classe. Sotto la guida di Savorani lo svedese, mai incerto, è protagonista assoluto della partita. Scommessa vinta.

  Under: non è all’altezza delle aspettative il piccolo turco. Nonostante sia suo il cross per il gol di El Shaarawy non mantiene le promesse della vigilia. Altalenante e spento.

 TABELLINO

 NAPOLI – ROMA 1-1

 Napoli (4-3-3): Ospina, Rui, Koulibaly, Albiol, Hysaj (70’ Malcuit), Ruiz, Hamsik (75’ Zielinski), Allan, Callejon, Milik (56’ Mertens), Insigne. All.: Ancelotti.

 Roma (4-2-3-1): Olsen, Kolarov, Jesus, Manolas (75’ Fazio), Santon, Nzonzi, De Rossi (43’ Cristante), El Shaarawy, Pellegrini, Under (65’ Florenzi), Dzeko. All.: Di Francesco.

 Marcatori: 14’ El Shaarawy (R), 90’ Mertens (N)

Ammoniti: Dzeko, Nzonzi, Manolas, Olsen, Pellegrini (R)

Arbitro: Massa di Imperia

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