GP d’Austria: Verstappen si impone sulle Ferrari, disastro Mercedes

GP d’Austria: Verstappen si impone sulle Ferrari, disastro Mercedes
Immagine tratta da f1grandprix.it

Una gara piena di colpi di scena, di sorpassi, entusiasmante, spettacolare. Così è stato l’appuntamento sul circuito austriaco di Zeltweg, anzi Spielberg dal nome della cittadina nella Stiria che lo ospita. Nel corso delle qualifiche sembrava certo il dominio della Mercedes, in prima fila con Valtteri Bottas in pole position seguito a ruota dal compagno mentre Sebastian Vettel scattava dalla sesta casella a causa di una penalizzazione per aver ostacolato involontariamente la Renault di Carlos Sainz nel corso della stessa sessione di qualifica. Pronti, via e subito Raikkonen si infila tra le due Mercedes, con Bottas che parte male ed Hamilton che resiste al finlandese prendendosi la testa della corsa. Nel tentativo di sorpassare l’inglese Kimi va lungo e perde la posizione su Bottas, poche curve dopo Verstappen lo tocca e gli ruba anche il terzo posto. A questo punto sembra finita per la Ferrari che appare costretta alla rincorsa sugli avversari ma già al tredicesimo giro Bottas accosta la sua Mercedes sulla sinistra e si ritira: un problema idraulico ha bloccato il cambio. Per consentire ai commissari di rimuovere la Mercedes la gara entra in regime di virtual safety car con le Ferrari e le Red Bull che ne approfittano per rientrare ai box mentre hamilton resta fuori. Presto si capisce che la sosta ai box consentirebbe a Red Bull e Ferrari di arrivare fino alla fine al contrario di Hamilton. Sbaglia il muretto Mercedes e quindi chiede al suo pilota di spingere il più possibile per limitare i danni. Nel frattempo Ricciardo ha passato Raikkonen e con la sosta di Lewis entrambe le Red Bull vanno in testa nella gara di casa. Hamilton finalmente cambia le gomme e al rientro in pista si ritrova di poco davanti a Vettel, il quale è nel pieno della sua rimonta. A metà della gara Kimi Raikkonen mette nel mirino Ricciardo, lo affianca all’esterno alla curva Remus e lo passa in piena accelerazione in rettilineo mettendosi in caccia di Verstappen. L’olandese ha un ottimo ritmo al contrario del compagno in evidente crisi di gomme. Al giro successivo la chicca della gara con Vettel che prende la scia di Hamilton, lo affianca in rettilineo e con precisione chirurgica e con due ruote sull’erba lo sorpassa all’interno della stessa curva Remus e lo accompagna all’esterno. Due manovre spettacolari da parte dei piloti della ferrari nel corso dello stesso giro ma le sorprese non sono finite: Ricciardo rientra ai box e al ritorno in pista è costretto al ritiro per il guasto ad uno scarico. Raikkonen continua intanto a guadagnare su Verstappen mentre Vettel mette strada tra lui e il rivale diretto Hamilton. Il quarto posto consentirebbe a Lewis di mantenere la testa del campionato ma a nove giri dalla fine anche la seconda Mercedes si ferma per un problema alla pressione della benzina. Il doppio KO Mercedes consente alla Ferrari di superare di slancio la Mercedes nel costruttori e soprattutto a Sebastian Vettel di riprendersi la testa del campionato anche se di un solo punto. Max Verstappen vince il Gran Premio d’Austria con Raikkonen ormai quasi nella scia e con Vettel sul gradino più basso del podio, un risultato che alla vigilia sembrava impossibile ha ribaltato ancora una volta le classifiche del campionato. Ora a Silverstone, pista di casa di Hamilton, il campionato vivrà uno dei suoi appuntamenti storici pronto a regalare gli ennesimi colpi di scena.

Ordine d’arrivo:

  1. Verstappen (Red Bull)
  2. Raikkonen (Ferrari)
  3. Vettel (Ferrari)
  4. Grosjean (Haas)
  5. Magnussen (Haas)
  6. Ocon (Force India)
  7. Perez (Force India)
  8. Alonso (Mclaren)
  9. Leclerc (Alfa Romeo Sauber)
  10. Ericsson (Alfa Romeo Sauber)
  11. Gasly (Toro Rosso-Honda)
  12. Sainz (Renault)
  13. Sirotkin (Williams)
  14. Stroll (Williams)
  15. Vandoorne (Mclaren) ritirato, danni incidente
  16. Hamilton (Mercedes) ritirato, pressione benzina
  17. Hartley (Toro Rosso-Honda) ritirato, idraulica
  18. Ricciardo (Red Bull) ritirato, scarico
  19. Bottas (Mercedes) ritirato, idraulica
  20. Hulkenberg (Renault) ritirato, motore
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