Rapporto criminalità sassari: nel 2011 oltre 18mila reati

SASSARI. Sono stati 18.515 i reati commessi complessivamente nel 2011 nelle due province del Nord Sardegna, Sassari e Olbia-Tempio.
Di questi oltre il 65%, cioè 12.147 reati, hanno visto i carabinieri impegnati nelle indagini. Rispetto all’anno precedente sono diminuiti gli arresti: si è passati da 802 del 2010 a 710 dello scorso anno.

In calo anche le denunce: 5.068 nel 2010 e 5.002 nel 2011. Il bilancio e l’analisi dei dati relativi all’attività del Comando provinciale di Sassari sono stati illustrati questa mattina dal comandante provinciale, colonnello Francesco Atzeni, assieme ai comandanti delle nove Compagnie del nord Sardegna.

“Quello che ci preoccupa maggiormente – ha detto il colonnello Atzeni – è la diffusione di droga e alcol, anche fra i giovanissimi. Stiamo lavorando nelle scuole con campagne apposite, ma serve un grande impegno anche da parte delle famiglie e degli insegnanti. Uno dei dati più allarmanti è il numero delle patenti ritirate: 534, di cui 295 per guida in stato d’ebbrezza e un grande numero per guida sotto l’effetto degli stupefacenti”.

E’ stato elevato il numero delle persone che si sono rivolte ai militari dell’Arma per vari motivi: lo scorso anno sono state 72.731. Fra i dati più significativi anche quelli relativi agli stupefacenti: sono diminuiti gli arresti, 178 contro i 204 dell’anno precedente, ma è raddoppiato il numero di chilogrammi di droga sequestrata: 51,533 nel 2011 rispetto i 25,733 del 2010. In aumento le rapine, passate da 48 nel 2010 a 57 lo scorso anno. Segno più anche per i furti: 4.987 contro 4.451 dell’anno precedente.

Ma in aumento anche l’opera di contrasto: 417 i furti risolti contro i 371 dell’anno precedente. Sei sono stati, invece, gli omicidi commessi, di cui quattro quelli risolti, mentre nel 2010 erano stati due, per entrambi erano stati individuati i responsabili.

di Antonio Bassu

9 gennaio 2012

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