Attimi di paura ad Aidomaggiore: i rapinatori assaltano l’ufficio postale

Attimi di paura ad Aidomaggiore: i rapinatori assaltano l’ufficio postale

Aidomaggiore-posteORISTANO – Sono da poco passate le nove del mattino, quando ad Aidomaggiore, piccolo comune dell’alto Oristanese, un commando di quattro persone fa irruzione all’interno dell’Ufficio Postale situato proprio al centro del paese. I rapinatori armati di fucili, pistole e mazze con il volto coperto hanno seminato il terrore nel comune, l’ufficio postale, infatti, si trova proprio nella piazza al centro del paese, sul quale si affaccia anche il Municipio, la Chiesa e una Tabaccheria con la rivendita dei giornali. Due di loro con la minaccia delle armi hanno immobilizzato alcuni operai, che in quel momento si trovavano nella piazza antistante l’ufficio postale per svolgere dei lavori, un altro faceva la spola tra la piazza e l’ingresso dell’ufficio. Il quarto con la mazza ha sfondato la porta d’ingresso delle Poste terrorizzando gli impiegati e una decina di persone presenti all’interno dell’ufficio in quel momento, soprattutto anziani, infatti, dopo il ponte di Ognissanti erano in pagamento le pensioni. Per questo la scelta del giorno per compiere la rapina non è sicuramente casuale. Sotto la minaccia delle armi si sono fatti consegnare il denaro, una somma ancora in via di quantificazione ma che si aggirerebbe sui 10mila euro. Poi i quattro indisturbati sono fuggiti via con una Lancia Dedra, ritrovata poi su una strada a qualche chilometro dal paese, in direzione Borore, dove probabilmente li attendeva un altro complice con un’auto “pulita” con la quale proseguire la fuga. Subito è scattato il piano antirapine che coinvolge tutte le forze dell’Ordine. In volo anche un elicottero della Polizia di Stato decollato dal vicino aeroporto di Fenosu, a lavoro anche unità cinofile dei Carabinieri e Cacciatori di Sardegna. Numerosi anche i posti di blocco istituiti in tutta l’area di ricerca che al momento si concentrano tra le provincie di Oristano e Nuoro.

Marilena Tuveri

3 novembre 2014

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