Caos nei cieli sardi: Meridiana conferma gli esuberi e blocco del bando sulla continuità territoriale

Caos nei cieli sardi: Meridiana conferma gli esuberi e blocco del bando sulla continuità territoriale

meridianaSi discute di vertenza Meridiana anche in Consiglio Regionale, riunito oggi a Cagliari, durante i lavori dell’assemblea, riunita in seduta statutaria. Ieri a Roma si è svolto l’ennesimo incontro nel quale l’azienda ha confermato gli esuberi e presentato il suo piano industriale, sempre lo stesso già presentato alla Consob e alle istituzioni che prevede: la chiusura delle rotte in perdita, focalizzazione di Meridiana Fly sulla base si Olbia e di Air Italy su Milano e Napoli, riduzione della flotta da 28 a 14 aerei, rinnovamento dei mezzi, dimensionamento del personale a 400 unità. Questo significa dare l’addio a Cagliari confermare i 1634 esuberi: 561 a Malpensa, 213 a Verona, 608 a Olbia, 188 a Cagliari e altri 64. Roberto Scaramella, amministratore delegato di Meridiana, ha affermato che: ‹‹ Le intenzioni della società sono di lavorare a ritmo serrato e con spirito costruttivo, per valutare tutte le azioni possibili al fine di mitigare gli effetti della mobilità, fermo restando gli obiettivi della ristrutturazione››. L’assessore ai Trasporti della Sardegna, Massimo Deiana, riferendo alla Commissione Trasporti ha detto: ‹‹ Secondo l’azienda non ci sono alternative ai licenziamenti, ma faremo una riflessione sulle cifre››. Preoccupato il Presidente Francesco Pigliaru, afferma: ‹‹ La situazione è seria›› ma spera che ‹‹visti i numeri si ragioni con calma e attenzione››. I sindacati parlano di “incontro deludente”, secondo Emiliano Fiorentino, della Filt Cisl: ‹‹ È emerso che l’azienda ha preso come modello la compagnia Ryanair. Ci auguriamo che entrando nel vivo della vertenza ci sia un approccio più costruttivo››. Intanto proseguono i presidi dei lavoratori, all’aeroporto di Olbia e nello scalo di Elmas, una delegazione si trova sotto il Palazzo della Regione, in via Roma, per assistere ai lavori del Consiglio. Il gruppo indossa la maglietta rossa con la scritta “Io sono un esubero Meridiana”. Intanto la compagnia continua a cancellare dei collegamenti verso l’isola. Ad aggravare la situazione del traffico aereo è arrivato anche il blocco da parte dell’Unione Europea sul bando due della continuità territoriale. Bruxelles si chiede per quale motivo la Sardegna intende finanziare, con soldi pubblici, delle rotte sulle quali volano, in regime di mercato libero, altre compagnie. Secondo l’Europa il bando andrebbe rivisto puntando su altri collegamenti. Ad annunciarlo è stato lo stesso assessore ai trasporti, rispondendo in aula a un’interpellanza dei Riformatori sardi. Secondo Deiana: ‹‹ Il blocco imposto da Bruxelles non tiene conto degli ultimi sviluppi sui cieli sardi, cioè la revisione al ribasso delle rotte – annunciate ufficiosamente da Ryanair – e l’abbandono di Meridiana delle rotte coperte con la continuità due››. Proseguendo l’assessore ha annunciato che: ‹‹ La Regione continuerà a interloquire con l’Unione Europea, perché la procedura d’infrazione sugli oneri di servizio pubblico rientri, perché non ci sono le garanzie che nella prossima stagione le compagnie aeree confermino una serie di collegamenti che Bruxelles da certi››.

Marilena Tuveri

1 ottobre 2014

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